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Umbria, i commercianti: "Obbligo green pass scoraggia i clienti". Negli uffici postali controlli anche via app

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“In un momento così complicato per il commercio l’obbligo del green pass per accedere nei negozi può rappresentare un ulteriore freno allo shopping”: Carlo Petrini, presidente Federmoda Umbria, guarda con pessimismo alle nuove regole anti Covid. Da oggi, come successo per il settore della persona, parrucchieri, estetiste e barbieri, chi non possiede il green pass dovrà rinunciare a entrare nei negozi, nelle tabaccherie, librerie e cartolerie. Sufficiente il certificato verde base, quello che si ottiene con il vaccino, se si è guariti dal Covid o con un tampone negativo. “Non ci spaventa la difficoltà operativa visto che è sufficiente un controllo a campione, a meno che nel negozio non vi sia un solo cliente - evidenzia Petrini - quanto piuttosto l’approccio che dovremmo avere: siamo abituati ad accogliere i clienti con un sorriso e un buongiorno, adesso la prima cosa da chiedere sarà il green pass. I saldi stanno andando già molto male, la nostra paura è che così vadano peggio, che l’obbligo green pass possa scoraggiare il cliente”. 
C’è chi cerca di parare il colpo come può. Nella pagina facebook del negozio di abbigliamento The Shop, a Foligno, è comparsa una comunicazione da parte del titolare (che precisa di avere il ciclo completo della vaccinazione) di questo tenore: “Cari clienti, questo non è il momento di fare ulteriori danni alla nostra economia, pertanto chi non è vaccinato e non può entrare in negozio non deve preoccuparsi, verrò io da voi”. 

 

 

 

Le nuove regole d’accesso riguardano anche i 262 uffici postali della regione, 195 nella provincia di Perugia e 67 in quella di Terni. Ecco come funzionerà a partire da oggi. Negli uffici postali dotati di gestore delle attese i cittadini mostreranno all’ingresso il QR code del green pass e, una volta riconosciutone il codice, il gestore attese consentirà di scegliere l’operazione e di prendere il ticket necessario per presentarsi allo sportello. Negli altri uffici postali i cittadini dovranno mostrare il green pass direttamente allo sportello per la verifica dell’operatore attraverso il lettore scanner che ne confermerà la validità in tempo reale, prima di procedere con i servizi richiesti.
Infine, nei prossimi giorni per i cittadini che prenoteranno l’appuntamento utilizzando le app di Poste italiane la verifica del green pass sarà eseguita dalla stessa app in maniera tale da semplificare ulteriormente le cose. 

 

 

 


L’obbligo green pass si estende anche alla maggior parte degli uffici pubblici e quindi anche in Comune. “Al controllo del green pass di tutti i soggetti che accedono agli uffici pubblici, tramite apposite apparecchiature o app su smartphone o tablet, provvederà il personale appositamente individuato dai dirigenti”, viene puntualizzato in una nota del Comune di Perugia. Che specifica anche che resta l’obbligo del green pass rafforzato per accedere ai luoghi della cultura, quali biblioteche e musei.
Per quanto riguarda il Comune di Terni è stata posizionata una cartellonistica all’ingresso che avvisa i cittadini delle nuove regole anti Covid. “Dal 1° febbraio - si legge - per accedere a tutti gli uffici comunali i cittadini, compresi i ragazzi e le ragazze che hanno compiuto 12 anni, devono essere in possesso del green pass che dovrà essere esibito all’ingresso”. Gli impiegati potranno verificare il green pass anche con la app. Non è richiesta la certificazione verde per comprovate esigenze di sicurezza e di giustizia. Previste multe per chi non rispetta le regole.