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Terni diventa più verde: stanziati altri 100 mila euro, verranno piantati altri 173 alberi

Simona Maggi
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Terni si avvia a diventare sempre più verde. E’ stata infatti approvata la variazione al piano di forestazione urbana per un costo di 100 mila euro, somma già finanziata. In totale verranno messi a dimora 173 nuovi alberi di cui 145 ad alto fusto e 28 cespuglioni, “scegliendo anche in base a requisiti di pronto effetto, - come è scritto nella delibera comunale a firma del dirigente Piero Giorgini - trattandosi generalmente di soggetti con circonferenza compresa tra centimetri 16/18 in contenitore di adeguate dimensioni e cespugli di altezza tra 1,5-2,0 metri”.

 

Nella variante approvata verranno fatte le seguenti piantumature: 33 piante ad alto fusto per il parco Città Verde, 2 per piazza Solferino, 47 in via Borsi (foto in alto), 3 in via del Cassero, 25 nell’area della scuola di Campomaggiore, 10 all’Alterocca e 25 alla Teofoli. I 28 cespuglioni (viburni, melograni e oleandri) saranno messi a dimora tra via Turati e via Rossini. Tilia, acero campestre, bacolaro, leccio ed il ciliegio le specie indicate da Afor (Agenzia forestale regionale) a cui sono stati affidati, da Palazzo Spada, gli interventi.

Precedentemente erano previste alberature al parco Città Verde, la scarpata di via Donatori di Sangue, via Borsi, l’area della scuola di Campomaggiore, la scuola Alterocca e la Teofoli. Invece è stata fatta una rimodulazione nel marzo 2021 e successivamente è arrivata la richiesta in Comune (il 7 dicembre) da Afor della distribuzione delle essenze arboree. Ora la situazione è stata approvata.

Qualche giorno fa durante il question time il M5s aveva sottolineato che il rapporto ecosistema 2021 di Legambiente evidenzia che Terni era tra le ultime città per numero di alberi ogni 100 abitanti in area di proprietà pubbliche, 14 contro i 190 di Cuneo ed i 29 di Perugia. Immediata la risposta dell'assessore all'ambiente e vicesindaco, Benedetta Salvati, in cui ha fatto il punto del lavoro fatto fino ad oggi e delle piante messe dimora in questi anni.

 

“Dal giugno del 2018 gli abbattimenti sono stati 661 (perché a fine vita o pericolosi per la pubblica incolumità per diversi ordini di motivi), mentre gli alberi messi a dimora superano le 1.430 unità. Un dato in aggiornamento in questa stagione invernale procederemo con nuove piantumazioni per le quali ci sono già i fondi. Speriamo anche che arriveranno anche dei fondi dal Pnrr in maniera tale da avere maggiori risorse proprio per aumentare la messa a dimora di ancora più alberi”.

Di fatto gli interventi di forestazione urbana in città e non solo hanno lo scopo di: mitigare l’inquinamento atmosferico sfruttando le capacità di fitoassorbimento degli inquinanti gassosi depositate sulle foglie; ridurre le emissioni climalteranti; favorire la regolazione termica con mitigazione dell’effetto isola di calore cittadina; incrementare la biodiversità e della connettività della rete ecologia urbana; migliorare il paesaggio urbano e il valore estetico degli spazi verdi.