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Umbertide, assalto al portavalori: si cerca il basista

Felice Fedeli
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 Assaltano mercoledì 26 gennaio furgone portavalori che sta portando 300 mila euro per il pagamento delle pensioni all’ufficio postale di Umbertide. Tre banditi con il volto travisato e vestiti di scuro entrano in azione proprio davanti all’ufficio postale di via Pitulo intorno alle 8,15. Fuori ci sono già una ventina di utenti pronti a incassare il vitalizio. Il vigilante con i sacchi gonfi di banconote è sulla porta, quando viene colpito allo sterno con il calcio di un fucile. I banditi sono due, il terzo è a pochi metri al volante di una 500 bordeaux, ritrovata con il lunotto in frantumi a poche centinaia di metri dal luogo del colpo. Si impossessano dei sacchi con dentro 300 mila euro. In meno di mezz’ora l’auto utilizzata per il colpo viene ritrovata nella non lontana via Kennedy. Ha la targa falsa. I tre banditi sono stati visti allontanarsi in direzione sud a bordo di una station vagon scura. Ritrovata qualche ora più tardi a Camporeggiano, dove evidentemente c’era un’altra auto pulita usata per far perdere le tracce.

 

 

Di sicuro ci si trova davanti a dei professionisti, forse aiutati da un basista perchè si sono mossi dimostrando grande conoscenza della zona. L’auto pulita è stata lasciata in una traversa di via Kennedy, sconosciuta perfino a molti umbertidesi.  

 

 

“E' un fatto grave che scuote la nostra comunità e che riporta alla mente momenti drammatici della nostra storia – ad affermarlo è il sindaco di Umbertide, Luca Carizia - La massima vicinanza e la più grande solidarietà vanno alla guardia giurata, a tutti gli operatori dell'Ufficio Postale e ai cittadini che si sono trovati a vivere questo terribile episodio. Agli inquirenti chiediamo il massimo impegno per consegnare alla giustizia soggetti così pericolosi. Un ringraziamento sentito e particolare va agli uomini dell'Arma dei Carabinieri e alle forze dell'ordine tutte, che, siamo sicuri, faranno del loro meglio nel lavoro di indagine. Il Comune di Umbertide sta collaborando alle indagini fornendo le immagini e i dati raccolti dal sistema di videosorveglianza presente nel capoluogo e presso le principali vie di accesso alla città. Abbiamo chiesto formalmente al Prefetto di Perugia la convocazione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di intensificare la presenza delle forze dell'ordine nel nostro territorio comunale perché la sicurezza dei nostri concittadini deve essere tutelata pienamente”.