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Perugia, nei forni in produzione fino a 40 quintali di torcoli di san Costanzo

Sabrina Busiri Vici
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C’è chi ha messo in produzione fino a 40 quintali di torcoli per la settimana dedicata al santo patrono di Perugia, San Costanzo. E’ il caso del Forno Pioppi di Mantignana, dove il titolare è alle prese con il dolce tipico della festa: “E’ una tradizione molto sentita dai perugini che ogni anno si rinnova con grande partecipazione - commenta Fabio Pioppi - . Il torcolo è un prodotto tipico anche se lo stiamo destagionalizzando come è avvenuto per la torta di Pasqua. Con una particolarità: questo dolce resta particolarmente ancorato alla settimana della festa del patrono”. I rincari delle materie prime e dell’energia mettono a dura prova il prezzo al consumatore finale. “Stiamo cercando di mantenere il prezzo inalterato ma si fa una grande fatica - precisa Pioppi -, quest’anno il nostro torcolo viene venduto a 13 euro il chilo, due anni fa eravamo a 11 euro. Un leggero incremento negli anni c’è stato, nulla rispetto a quanto sono lievitati i costi. A salvarci è la grande distribuzione. Quest’anno registriamo un +25% di produzione rispetto al pre Covid”.

 


Anche al Forno Faffa di Ponte Valleceppi sono tutti al lavoro sulla produzione dei torcoli con candito e uvette. “Parteciperemo all’iniziativa promossa dal Comune e sabato offriremo, insieme ad altri forni della città, il torcolo a palazzo dei Priori - spiega il titolare, Luigi Faffa, presidente dell’associazione panificatori della provincia di Perugia -. Sono 25 anni che rinnoviamo la tradizione e ne siamo orgogliosi, è un momento in cui c’è un alto senso di appartenenza”. E Faffa aggiunge: “Quest’anno per ragioni legati alle regole antivirus sarà una manifestazione ridotta con l’offerta rivolta soltanto ai rappresentanti della Protezione civile e ai volontari della Croce rossa. E’ una iniziativa che ci inorgoglisce”. E pure Luigi Faffa è d’accordo: il prezzo delle materie prime si è fatto sentire ma la tradizione non va scalfita.

 

 

Niente aumenti, il nostro torcolo è artigianale e lo mettiamo a 17,90 il chilo”. “San Costanzo è la festa più sentita dai perugini - sottolinea Marica Cerquiglini, della pasticceria omonima in via Eugubina -. E nessuno rinuncia al suo dolce. Durante l’anno noi lo prepariamo solo il sabato, ma in queste giornate la richiesta è continua”. Per Marica l’attenzione alle materie prime è fondamentale e parla di 16 euro al chilo ma con margini ridottissimi. Sandri in corso Vannucci promette una produzione degna del prestigioso nome. Fabrizio Rossetti, uno dei tre titolari del rinnovato caffè di corso Vannucci, assicura che nel rispetto delle consuetudine della pasticceria sarà allestita la vetrina a tema: “Domani sarà pronta - dice -. E oltre al torcolo preparato artigianalmente dal nostro laboratorio di via del Dado in mostra metteremo anche altre eccellenze locali, vogliamo promuovere il meglio della città. Non solo food”.