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Umbria, i ricoveri per Covid tornano sotto quota 200

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Torna sotto quota 200, anche se di pochissimo, il totale dei degenti ricoverati negli ospedali umbri e positivi al Covid. Ieri infatti, la somma di ricoverati è scesa a 199, dopo 17 giorni in cui, appunto, aveva superato i 200, fino a  raggiungere quota 236 come massimo. Posto che i ricoveri potrebbero ancora risalire, almeno in parte, potrebbe essere comunque l’inizio della discesa anche dei ricoveri, che segue, di norma di almeno due settimane, quella dei positivi. In Umbria i contagi hanno iniziato a scendere dal 6 gennaio in poi. Ad ogni modo, la discesa dei ricoveri serve all’Umbria a rientrare entro la soglia critica di fascia gialla per l’occupazione letti da parte dei pazienti positivi che ieri, dato Agenas, era al 29 % (con soglia critica al 30%).  In particolare, gli attuali ricoveri sono così distribuiti: la parte del leone la fa il Santa Maria della Misericordia di Perugia dove ci sono 75 ricoveri, di cui 3 in terapia intensiva. Ci sono poi 41 degenti a Terni, di cui 5 in terapia intensiva. Ci sono poi 30 pazienti a Foligno, 20 a Città di Castello, 19 all’ospedale Media Valle del Tevere di Pantalla e, infine, 14 all’ospedale di Gubbio- Gualdo Tadino  di Branca.

 


Per quanto riguarda invece la situazione delle terapie intensive, restano solo 8 persone ricoverate nei reparti di massima gravità negli ospedali umbri. Il che, stando alla certificazione di Agenas, corrisponde al 9%, meno della soglia critica del 10% che serve alle regioni per passare da fascia bianca a fascia gialla. La crescita impetuosa dei ricoveri si era verificata a partire dal 21 dicembre. Fino ad allora infatti, per tutto il mese di dicembre, i ricoveri erano rimasti attorno ai 65.  Poi dal 21 dicembre la curva degli ospedalizzati si è impennata.

 

 


Ma, a ben guardare, quella di Omicron, è la curva di ospedalizzazioni meno numerosa. Il lavoro di confronto fatto dal Nucleo epidemiologico della regione Umbria, ha messo in luce come il più alto numero di ricoveri si sia avuto con le varianti inglese e brasiliana che esattamente un anno fa imperversavano  in Umbria.
Intanto, nella giornata di ieri è stato registrato un ulteriore calo di attualmente positivi con 36 unità a fronte di 787 nuovi casi e 822 guariti. I nuovi casi sono emersi dall’analisi di 568 molecolari e 5.953 antigenici. Ieri un nuovo decesso che porta il totale di vittime da inizio pandemia a 1.594.