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Scuola, l'opportunità di diplomarsi in quattro anni anziché il cinque. Il caso dell'Itet Capitini di Perugia

Sabrina Busiri Vici
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A giugno affronteranno l’esame di maturità i primi diplomati in quattro anni. La sperimentazione su modello europeo è stata intrapresa nel 2018 in due scuole umbre, l’Itet Capitini di Perugia e il liceo Roberto Battaglia di Norcia. E ora i due istituti stanno in fase di conclusione del corso di studi. A settembre però l’esperimento riparte e al Capitini e al Battaglia si aggiungeranno anche il Galilei di Terni e lo Scarpellini di Foligno per avviare un ulteriore ciclo sempre in via sperimentale. Tant’è che ora, in fase di open day per la scelta del percorso di studio, il dirigente Silvio Improta (Itet Capitini) ci tiene a far sapere che il corso quadriennale è un’ottima opportunità. “L’Italia - dice il preside - è uno dei pochi paesi in Europa rimasto con un anno in più. E per un giovane, sia che voglia proseguire gli studi o che voglia andare a lavorare poterlo fare a 18 anni anziché a 19, è un vantaggio. Perciò per chi vuole cimentarsi è una grande occasione”.

 


Preside Improta, è stato molto più impegnativo per i ragazzi il percorso quadriennale?
Sono stati anni intensi con lezioni anche pomeridiane, due o tre volte la settimana, e un monte ore di 36 invece che di 32. I docenti hanno dovuto riadattare i programmi”.
Nella didattica cosa è cambiato?
Abbiamo attuato nuove modalità come la compresenza, ovvero far convivere due insegnamenti nella stessa ora”. 
Un esempio?
Economia aziendale con informatica, Scienze naturali e geografia. E sono state lezioni particolarmente produttive”.

 


Tutti gli studenti sono riusciti a restare al passo?
La particolare intensità ha comportato anche delle defezioni, circa un quarto della classe”.
Il prossimo anno partirete con una nuova sperimentazione?
Sì, sempre per una classe. Ma nella prima è stato l’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing; il prossimo sarà Relazioni internazionali, proprio perché ha un carattere più europeo ed è più confacente al percorso”. 
L’esame di maturità che andranno ad affrontare questi studenti avrà le stesse modalità di quello che conclude i cinque anni?
Le stesse, alla fine tutti gli studenti dovranno avere il medesimo profilo di competenze”.