Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Spoleto, perseguita influencer perugina per tre anni: 28enne finisce in carcere per stalking

  • a
  • a
  • a

Alla fine è stato arrestato per stalking, il ventottenne di Spoleto accusato di perseguitare da tre anni una giovane influencer di Perugia a tal punto da costringerla sia a cambiare casa (una volta se l'era trovato davanti all'abitazione), che a interrompere qualsiasi attività sui social per paura di essere localizzata. Una vicenda degenerata tra Natale e Capodanno, quando il ventottenne, già gravato da un ammonimento del questore, si è ripresentato da lei, avvicinandola in un locale del Perugino.

 

 

 

 

A quel punto la giovane, che si era già rivolta alle autorità quando aveva trovato lo stalker davanti casa, ha chiesto nuovamente aiuto alla polizia e il 28enne è stato arrestato. Era il 28 dicembre e il gip del tribunale di Perugia in quell'occasione gli ha concesso il divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi da lei abitualmente frequentanti, rimettendolo in libertà anche con la consapevolezza che a carico dello spoletino era stato emesso un foglio di via obbligatorio valido per tre anni da Perugia. In altre parole il ventottenne non avrebbe più dovuto rimettere piede nel capoluogo fino alla fine del 2024, ma così non è stato. Sì, perché lo spoletino negli ultimi giorni è tornato alla carica contro la vittima molestandola telefonicamente e inviandole una serie di messaggi sui social, ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il danneggiamento dell'auto della ragazza di cui è accusato il ventottenne, che avrebbe così violato il divieto di avvicinamento. Una serie di atti persecutori, quelli di cui deve rispondere lo spoletino, che sono iniziati circa tre anni fa quando per la prima volta ha contattato sui social la ragazza, che però non gli avrebbe mai risposto, senza quindi contraccambiare quello che all'inizio sembrava un innocuo interesse. Col passare delle settimane, però, sono iniziati ad arrivare i regali, una quarantina: spesso rose, qualche volta peluche. Dopodiché lo stalker avrebbe iniziato a creare una serie di profili social falsi, per gli investigatori più di un centinaio, da cui le avrebbe inviato anche fotografie che avrebbe scattato di nascosto a Perugia alla stessa influencer in diversi momenti della giornata.

 

 

 

 

Una persecuzione che è sfociata nell'appostamento sotto casa della ragazza a cui è seguito l'ammonizione del questore. Poi, però, lui si è rifatto avanti tra Natale e Capodanno in un locale di Perugia, spaventando la ragazza e rimediando il divieto di avvicinamento, che avrebbe violato danneggiandole l'auto. Il comportamento dello spoletino e soprattutto la violazione della misura hanno spinto la Procura di Perugia a ottenere dal gip l'aggravamento della misura cautelare, con il magistrato che ha applicato quella più pesante, aprendo le porte del carcere al ventottenne. A eseguire l'arresto dello spoletino sono stati gli uomini del commissariato di Spoleto che lo hanno prelevato e portato nella casa di reclusione di Maiano.