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Orvieto, post dell'assessore con Hitler che telefona a Draghi: ritirate le deleghe dal sindaco

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Bufera sull'assessore della giunta comunale di Orvieto, in provincia di Terni, Angela Maria Sartini, per un post pubblicato sul suo profilo Facebook che ritrae Adolf Hitler con la cornetta del telefono in mano che pronuncia la frase: "Ciao Mario, volevo farti i complimenti".

Il suo partito di appartenenza, la Lega, ha subito diffuso una nota nella quale annuncia la sospensione dal partito stesso dell'esponente di giunta, che ad Orvieto aveva le deleghe in politiche e servizi sociali; famiglia; scuola; istruzione e formazione; giovani e futuro; pari opportunità e politiche di genere.

Il verbo sulla sua presenza nella giunta comunale va coniugato al passato perché in nottata il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, ha annunciato la revoca delle deleghe.

 

 

"Riteniamo il post del tutto inappropriato e di cattivo gusto" ha scritto la Lega Umbria in una nota diffusa subito dopo che l'assessore aveva pubblicato il post, la sera di venerdì 21 gennaio 2022.

"Anche il legittimo dissenso rispetto alle decisioni prese dal Governo - prosegue la nota - non può e non deve mai travalicare il buonsenso. Ancora più grave tirare in ballo pagine di storia così dolorose. Nei prossimi giorni il direttivo regionale incontrerà lo stesso assessore per un confronto".

Intorno alla mezzanotte l'annuncio, sempre via social, del sindaco, Roberta Tardani: "Alla luce dell’intollerabile e inopportuno post pubblicato da Angela Maria Sartini sul proprio profilo Facebook ho deciso di revocare le deleghe a lei assegnate in seno alla giunta comunale. Si possono non condividere e criticare le decisioni di un Governo ma quanto pubblicato non può essere tollerato nè giustificato e non voglio che sia minimamente accostato a questa amministrazione e in nessun modo alla storia e all’immagine della nostra città".

"In attesa di un confronto con la Lega e le altre forze politiche di maggioranza -  ha concluso Tardani - tratterrò a me le deleghe precedentemente assegnate all’assessore Sartini".

 

Prima dell'annuncio delle revoche delle deleghe da parte del sindaco, si erano succedute le prese di posizioni di altri consiglieri comunali della città celebre per il duomo. Franco Raimondo Barbabella, capogruppo della lista civica d'opposizione "Prima gli orvietani": "Se un assessore in carica espressione di un partito di governo pubblica una foto di Hitler che fa i complimenti al presidente del Consiglio, il cui significato non può sfuggire a nessuno, che tipo di problema pone non solo a sé ma al sindaco? In modo più chiaro, può ignorare questa che comunque la si consideri è un'enormità?".

Di seguito i consiglieri di opposizione Cristina Croce, Martina Mescolini, Federico Giovannini, Giuseppe Germani, insieme allo stesso Barbabella: "La 'vignetta' divulgata e condivisa dall’Assessora ha chiaramente l’obiettivo e il significato di voler equiparare le regole e le restrizioni introdotte dal Governo Draghi per contrastare il Covid alla dittatura di Hitler, creando un pericoloso quanto improprio parallelo tra le norme che cercano di salvare più vite possibili, alla mostruosa barbarie nazista che ha causato milioni di morti e drammi inenarrabili per i sopravvissuti".