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Terni, vendita Ast ad Arvedi: il 31 gennaio la firma sul contratto con ThyssenKrupp

Giorgio Palenga
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L’ora del closing è finalmente arrivata. O meglio, è stato fissato come, dove e quando, fatti tutti i debiti scongiuri, considerate le mille variabili legate alla pandemia. Che stanno stravolgendo le elezioni di un presidente della Repubblica, figurarsi se non tengono col fiato sospeso un incontro su scala internazionale con tanti soggetti coinvolti.

Se tutto andrà come è previsto, però, Giovanni Arvedi (nella foto in alto con l'advisor finanziario Claudio Costamagna) firmerà l’acquisizione dell’Acciai Speciali Terni nella sede della ThyssenKrupp di Essen, in Germania, il prossimo lunedì 31 gennaio 2022. Conferme al riguardo sono arrivate ieri dall’entourage del cavaliere il quale dovrebbe fare un primo “blitz” a Terni nella giornata di venerdì 28 gennaio 2022.  Si tratterà, però, di un sopralluogo senza alcun carattere di ufficialità, nel corso del quale non sono previsti incontri pubblici e/o privati, né a livello istituzionale né con le parti sociali. Perché, a tre giorni dalla firma, Arvedi sarà ancora solo “ospite” di Tk, anche se solo formalmente, visto che l’accordo è già stato raggiunto da un pezzo e non ancora formalizzato solo per motivi di natura burocratico-procedurale.

 

Si è dovuto attendere, infatti, il pronunciamento dell’antitrust europeo, arrivato il 16 dicembre, atto che di fatto ha spianato la strada alla ratifica dell’intesa già raggiunta. Il parere dell’antitrust turco, visto che un impianto di smistamento griffato Ast è presente anche in quel paese, non avrebbe comunque costituito un impedimento al “nero su bianco”, qualora fosse stato pure negativo, ma positivo invece è stato.
All’inizio di questa settimana, così, si sono svolti gli incontri (a distanza) propedeutici alla fissazione della data della firma. Che come detto avverrà nell’ultimo giorno di questo mese. L’1 febbraio, poi, arriveranno a Terni gli uomini di fiducia del gruppo industriale cremonese, quelli designati ad occuparsi delle acciaierie ternane.

 

Quanto al cavalier Arvedi, sempre insieme al fedele braccio destro Mario Caldonazzo, amministratore delegato del gruppo, il giorno in cui l’industriale ha deciso di prendere possesso, per così dire, “fisico” delle acciaierie ternane è stato invece individuato in lunedì 7 febbraio 2022. Giornata che quindi sancirà la sua prima apparizione a Terni finalmente in veste ufficiale di proprietario della fabbrica intorno alla quale è cresciuta questa città.

Riguardo, ancora, agli incontri con tutti i soggetti che attendono di mettersi a tavolino con lui per conoscere i progetti e gli investimenti che ha in mente, Arvedi fa trapelare che la priorità l’avranno senza ombra di dubbio i lavoratori. Quindi, in calendario ci saranno sicuramente in primis gli incontri con le parti sociali, ma più direttamente con le stesse maestranze, per spiegare nel dettaglio quello che ha in mente per la grande fabbrica e per la città. Ci sarà poi tempo per gli incontri istituzionali, in primis con il sindaco, Leonardo Latini, che ha rinnovato l’invito a riceverlo in pompa magna in Comune in occasione dell’incontro dello scorso novembre a Perugia, quando Arvedi fu ricevuta dalla governatrice, Donatella Tesei, e dalle altre autorità della Regione.