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Narni, elezioni amministrative: Lucarelli e Veller i nomi caldi di centrosinistra e centrodestra

Cesare Antonini
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L’avevamo scritto e ipotizzato mesi fa quando la Lega Umbria aveva iniziato a macinare comunicati stampa sul dissesto di alcune strade del territorio comunale narnese (poi ribattute fermamente dal consigliere provinciale Psi, il narnese Federico Novelli) e altri disagi per diverse settimane.

Quelle “veline” portavano la firma di David Veller Fornasa che i narnesi più attenti alla politica ricorderanno sicuramente per la battaglia per la poltrona a sindaco persa contro il medico Luigi Annesi negli anni novanta. Ed ora che si rumoreggia fortemente nei corridoi del centrodestra narnese che potrebbe essere lui il candidato per le amministrative del prossimo maggio 2022, gli indizi, sommati, sembrano comporre una prova sostanziosa.

 

Sarà lui, quindi il “cavallo” di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e delle liste civiche che nasceranno strumentalmente e politicamente accanto all’area del centro destra?

La cosa certa che si apprende dagli ambienti di questa fazione, è che si continua (o continuava?) a brancolare nel buio. L’unico nome balzato fuori è stato quello di Federico Montesi, imprenditore e attuale presidente dell’Associazione Corsa all’Anello. Poi qualche ipotesi su chi è subentrato al posto della consigliera regionale Eleonora Pace che smentisce con forza un suo improbabile passo indietro, cioè Rebecca Poggiani o Barbara Chiaramonti. Due volti freschi, due giovani competenti della politica narnese ma decisamente troppo acerbe.

Meglio puntare su un veterano quindi? Sì, forse meglio così visto che da uno dei partiti della coalizione era fuoriuscita qualche notizia che confermava una “caccia” al candidato condotta piuttosto a casaccio. A dicembre 2021, poi, Veller è diventato il nuovo referente provinciale della Lega per Terni, la città dove, scrivono alcuni colleghi di partito, “per anni si è fatto conoscere e apprezzare per la sua discrezione e la sua efficienza in un ruolo che fu delicato: il “fido Veller”, l’uomo che fu più vicino a Gian Franco Ciaurro nell’avventura politica ternana del professore”.

 

Il centro sinistra gongola? Mica tanto. Contro Annesi era un’impresa molto più difficile. I Ds, il Pci, la sinistra avevano un Dna politico e una potenza elettorale molto differente. E molto conterà la campagna elettorale e la compattezza delle due coalizioni. A sinistra, infatti, qualche scricchiolio c’è. Lorenzo Lucarelli sembra ormai il candidato designato ma nella coalizione pare si sia iniziato a parlare di amministrative solo da fine anno. E chi mette zizzania c’è. Sia all’interno del Pd che da qualche partito della coalizione che portò alla rielezione di Francesco De Rebotti. C’è anche un’area della sinistra che vorrebbe tornare ad essere protagonista e c’è da capire quali saranno i partiti che sosterrebbero Lucarelli.

In cinque anni la politica nazionale è stata stravolta e qualche riflesso influenzerà anche Narni. Vedi la collocazione di Alfonso Morelli e dei suoi uomini ma soprattutto il Movimento 5 Stelle. Cosa farà e come correrà? Solo o in appoggio al Pd come accaduto in tante amministrazioni locali? Del Psi e di Marco Mercuri abbiamo già parlato ma ora per il centrosinistra è cruciale fare chiarezza per contrastare un centro destra che, al di là del candidato sindaco, si presenterà unito e compatto.