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Perugia, infiltrazioni d'acqua alla Rocca Paolina. Problema sempre più grave, spuntano pure i secchi

Sabrina Busiri Vici
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Teloni, secchi e cascatelle d’acqua sono i segni di un problema serio quanto urgente alla Rocca Paolina: le infiltrazioni. A lanciare l’allarme sull’attuale situazione, più grave che mai, è stato martedì 18 gennaio il sito Perugia today ma le voci si alzano da tempo un po’ ovunque per spingere l’amministrazione comunale a correre ai ripari. Problema non semplice. Studiato a lungo. La causa sono le radici degli alberi piantati lungo viale Indipendenza e giardini Carducci che operano un’azione di indebolimento delle murature in mattoni e delle antiche volte già peraltro dovute mettere in sicurezza in alcuni punti.

 

 

Le infiltrazioni oggi sono visibile fin dall’esterno, lungo il muro della fortezza c’è uno scorrimento continuo d’acqua in particolare sopra il muro di fronte a porta Marzia. All’interno, seguendo l’antico lastricato, basta alzare gli occhi, volgere lo sguardo per trovare le pareti e i soffitti tappezzati da teloni di plastica anche questi con funzioni contenitive dell’acqua che scorre lungo le pareti. Una situazione davvero fuori dal limite si trova nella grande sala della Cannoniera, dove sono stati sistemati tre secchi per raccogliere le gocce che scendono dal soffitto e creano pure una pozza amplissima sul pavimento. 

 

 

Da ricordare che, solo qualche mese fa, è stato approvato dal consiglio comunale un regolamento (redatto dal consigliere Francesco Vignaroli) per valorizzare la fortezza e fare un po’ di ordine nella fruizione. Regole importanti ma ora la situazione impone di fare di più. Dall’amministrazione comunale ci fanno sapere che oggi, mercoledì 19 gennaio, si procederà a un sopralluogo tecnico. In questo periodo c’è tra l’altro una sorta di vacatio rispetto al dirigente di riferimento: chi si è occupato in questi anni della Rocca paolina è andato in pensione - ci dicono - perciò è in corso un a riorganizzazione. Buone notizie arrivano però dall’assessore alla cultura Leonardo Varasano che fa sapere: “Sono state stanziate 300 mila euro per intervenire sulle dannose infiltrazioni”. E rimanda all’assessore di competenza, Otello Numerini, per dettagli e spiegazioni.