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Perugia, sabato 15 gennaio sono tornati i banchi del mercato a Pian di Massiano

Sabrina Busiri Vici
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I 175 ambulanti del mercato di Pian di Massiano sabato 15 gennaio sono tornati al lavoro. Dopo lo stop causato da una riorganizzazione dell’area attualmente occupata dal drive trough per i tamponi Covid. Uno stop mal digerito dalla cittadinanza che si è fatta subito sentire lamentando l’assenza dei mercatali del sabato mattina.

 


Così l’amministrazione comunale ha rimodulato la logistica assegnando agli operatori il lato del piazzale di solito occupato dai Baracconi.
“Un risultato che ci ha messo d’accordo - ha commentato Mauro Fortini, presidente di Fiva Umbria Confcommercio, l’associazione regionale dei venditori ambulanti -. Certo l’assegnazione è avvenuta senza criteri precisi così c’è stato chi si è trovato in situazioni più vantaggiose e altri meno, non c’è stato il tempo di seguire criteri che normalmente vengono adottati proprio per eliminare disparità ma, in emergenza, la soluzione alla fine ha accontentato tutti”.
Una soluzione comunque temporanea perché l’allestimento del drive trough, nella speranza di veder scendere i contagi, dovrebbe essere presto rivisto dalla stessa amministrazione. 

 


L’occasione della visita al mercato del sabato è servita anche per fare il punto sull’andamento delle vendite. “Il giro di affari è diminuito del 25% rispetto al gennaio pre Covid. La gente c’è ma gli acquisti sono minori e comunque meno costosi”, è il riscontro di Fortini. Nel mercato settimanale si possono trovare bancarelle di ogni genere: dall’abbigliamento agli oggetti per la casa, dall'artigianato alla merceria, bigiotteria e biancheria intima oltre a verdura e frutta fresca. Molti i banchi con le offerte speciali a un euro e addirittura c’è chi arriva a vendere tutto a 50 centesimi. “Sono sempre più affollati i banchi con le promozioni”, commentano gli acquirenti che osservano pienamente le norme sull’utilizzo dei dispositivi di sicurezza e di distanziamento nonostante la corsa all’acquisto. In tempi di saldi anche al mercato si praticano sconti di fine stagione negli stand con articoli di abbigliamento. “Giacconi, scarpe e felpe sono gli articoli più acquistati”, riporta uno dei mercatali.  “Questo è un sistema economico che sta soffrendo. Manca una clientela con potenziale di spesa - ritiene il presidente di Fiva - I clienti sono principalmente anziani o giovanissimi, manca la fascia media”.  Hanno inciso la crisi e la pandemia. “Un modo di reagire è stato l’abbassamento della qualità per offrire prezzi più abbordabili. Nel campo dell’abbigliamento, così, spesso si è puntato molto sull’usato, anche se perdurano stock di qualità. Ci sono comunque eccezioni. Anche al mercato di Pian di Massiano sono presenti eccellenze, ad esempio in ambito gastronomico”.