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Umbria Covid, la curva del contagio comincia a scendere. L'analista Lorenzo Ruffino: "Superato il picco"

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La curva del contagio comincia a scendere. Parla di un trend in lieve diminuzione rispetto alle settimane precedenti, l’assessore alla sanità, Luca Coletto. Lorenzo Ruffino, analista del portale italiano YouTrend, inserisce l’Umbria tra le quattro regioni in Italia che “sembrano aver superato il picco dei casi”. Lombardia, Emilia Romagna e Toscana sono le altre tre. Anche il fisico Luca Gammaitoni sembra ottimista: “I numeri ci fanno ben sperare”, dice. “Ritengo che la prossima settimana possa essere decisiva per consolidare questo andamento - spiega Gammaitoni -. Al momento ci troviamo al centro di continue fluttuazioni che però vedono il consolidarsi di due aspetti: da una parte diminuisce la velocità con cui la gente si infetta, che aveva raggiunto l’apice la settimana scorsa e dall’altra aumenta la velocità con cui invece si guarisce. Questa dinamica, ripeto, ci lascia ben sperare”. I numeri del bollettino della Regione sembrano avvalorare questa tesi. Nelle ultime 24 ore sono stati 1.958 i nuovi positivi a fronte di 17.020 tamponi presi in esame, di cui 3.879 molecolari e 13.141 antigenici.

 

 

 

 

 

 

Nello stesso arco di tempo sono stati 5.692 i guariti, oltre il doppio rispetto ai contagi. Il bollettino di ieri annovera anche tre decessi nei territori di Città della Pieve, Foligno e Magione. Salgono a 236 (+20) i numeri dei posti occupati negli ospedali umbri mentre restano stabili le terapie intensive 12). Ci va cauto Marco Cristofori del Nucleo epidemiologico regionale: “Dopo l’impennata registrata a fine novembre, che ci aveva fatto sospettare che qualcosa stesse cambiando e spinto a dare l’allarme - spiega - c’è un accenno alla stabilizzazione della media mobile dei nuovi positivi. Questo non vuol dire che abbiamo ancora toccato il picco ma che siamo molto vicini. Anche l’incidenza sta calando. Seguiamo lo stesso andamento nazionale, anticipando il picco delle curve”.

 

 

 

 

Un andamento della pandemia che permette all’Umbria di rimanere, tra le poche regioni in Italia, in zona bianca. Non solo. “La giunta regionale - evidenzia l’assessore Coletto nel corso del punto con la stampa sulla situazione pandemica in Umbria - ha adottato una delibera che prevedeva vari scenari a seconda dell’andamento dell’epidemia e che, al momento, si sta andando, e lo diciamo con molta prudenza, verso una stabilizzazione che ci permette quindi, di proseguire con le attività sanitarie e, nonostante la fase omicron, i nostri ospedali, anche se faticosamente, stanno erogando le prestazioni. I dati lo dimostrano. Infatti, per quanto riguarda i ricoveri chirurgici, nel 2021 sono state erogate le stesse prestazioni del 2019”. Sul fronte vaccinazioni, nella giornata di venerdì sono state somministrate 2.083 dosi di vaccino, di cui 1.033 prime dosi.