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Agenzia dogane e Monopoli, sede istituzionale a Palazzo Rossi Scotti: firmato protocollo con il Comune

Gabriele Burini
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Palazzo Rossi Scotti, l’edificio del 17esimo secolo a Porta Sole edificato sui contrafforti di sostegno della fortezza del Monmaggiore, tornerà all’antico splendore.
Ad occuparsene sarà l’Agenzia dogane e monopoli, che ha siglato nel pomeriggio di mercoledì 12 gennaio un protocollo con il Comune di Perugia. L’Ente rimarrà proprietario dell’immobile e lo concederà gratuitamente ad Adm, che curerà a sue spese le opere di consolidamento, ristrutturazione e restauro. Ad apporre la firma sul documento sono stati l’assessore al Bilancio, demanio e patrimonio, Cristina Bertinelli, e il direttore generale Adm, Marcello Minnenna.

 

 

“Questa sinergia - ha detto Minnenna - permetterà di valorizzare un immobile di alto pregio storico, tra i più cari alla cittadinanza e già in passato sede di importanti uffici. Un impegno che consente di avvicinarci ai più importanti uffici pubblici presenti in centro e con i quali l’Adm si interfaccia quotidianamente, nonché al progetto della cittadella giudiziaria”. Il protocollo vuole avviare e portare a termine le procedure necessarie per arrivare alla concessione in uso e alla riqualificazione di Palazzo Rossi Scotti destinandolo a finalità istituzionali, formative e culturali. Per questo è prevista l’istituzione di un tavolo tecnico misto Comune-Adm, da allargare se necessario, che dovrà definire gli indirizzi per la progettazione sulla base di obiettivi generali. Lo stesso tavolo si occuperà di acquisire il progetto definitivo ed esecutivo della sede istituzionale di Adm, di monitorare l’andamento delle operazioni previste e di esaminare eventuali modifiche del protocollo concordate tra le parti. Il protocollo impegna Adm a mettere a disposizione i locali interni per eventi organizzati dal Comune e per eventi organizzati congiuntamente con finalità culturali, formative e informative. “In Umbria, l’Agenzia ha una presenza importante. E’ un territorio ricco di capacità imprenditoriali - ha sottolineato Minnenna - Avere qui una sede istituzionale significa garantire un presidio importante dell’Agenzia, una promozione dello sviluppo dell’attività e una governance nell’ambito di contrasto all’illegalità”.

 

 

L’ufficio dogane di Perugia, nel 2021, nel settore antifrode ha denunciato 24 persone, ne ha arrestate 5, recuperato 151 milioni di imposte evase e collaborato con polizia stradale, carabinieri e guardia di finanza. “La presenza della sede e degli uffici dell’Agenzia a palazzo Rossi Scotti significa anche riportare in centro funzioni istituzionali oggi delocalizzate in altre aree”, ha commentato l’assessore Bertinelli.