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Torre dei Lambardi, vandali in azione al parco: staccionate distrutte e altri danni alle strutture

Nicola Torrini
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“Credo necessaria una maggior attenzione, oggi più che mai, sul concetto di bene comune, sul senso di responsabilità e sul rispetto verso tutto ciò che è pubblico”. Alla notizia che il parco che circonda la Torre dei Lambardi era stato vandalizzato, l’assessore alla cultura del Comune di Magione, Vanni Ruggeri, si è subito sentito in dovere di ribadire pubblicamente e nuovamente questi sintetici ma fondamentali concetti di educazione civica.

 

 

E ha aggiunto: “Ci troviamo ancora una volta a dover destinare risorse pubbliche, che potrebbero essere impiegate in altro, per riparare danni fatti volontariamente e senza alcun motivo. Deve essere chiaro a tutti che danneggiare un bene comune genera un costo che ricade sull’intera collettività”.

 

 

E' successo, infatti, che in un’area di particolare bellezza e liberamente fruibile dall’intera comunità, qual è appunto il parco della Torre dei Lambardi, siano state divelte delle staccionate e provocati altri danni alle strutture. Per poter individuare gli eventuali responsabili degli atti vandalici, le forze dell’ordine stanno intanto vagliando le immagini riprese dalle telecamere della zona. “L’area particolarmente isolata, insieme alla stagionalità nell’apertura al pubblico della Torre – constata purtroppo Vanni Ruggeri –, fa del parco che circonda il monumento un facile obiettivo per atti vandalici. Il mio auspicio è che il sistema di videosorveglianza che controlla l’area possa consentirci di individuare i responsabili”.

 

 

La Torre dei Lambardi, monumento simbolo della città, fu edificata tra il dodicesimo e il tredicesimo secolo quale cardine dell’apparato difensivo di Pian di Carpine, cioè appunto l’attuale Magione. L’antica struttura è stata negli ultimi decenni oggetto di lavori di ristrutturazione che hanno anche consentito di rendere fruibili tutti i piani e di raggiungere anche il tetto panoramico a terrazza per mezzo di un ascensore. Gli interventi più recenti, realizzati circa sette anni fa, hanno avuto lo scopo di interrompere il fenomeno di sfaldamento dei materiali in pietra serena. In particolare i lavori hanno riguardato il consolidamento della merlatura e dei peducci della torre nella parte alta. Tutte le pareti verticali erano state poi oggetto di stuccatura e consolidamento. Nella stessa occasione era partito il progetto per sistemare l’aspetto e migliorare la manutenzione del parco circostante e renderlo così più fruibile a cittadini e visitatori.