Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Perugia, era positivo al Covid ma andava a una funzione religiosa con sei persone in auto: denunciato

  • a
  • a
  • a

Era positivo al Covid 19 ma incurante di essere infettato dal virus, insieme ad altre sei persone girava in auto, uno dei passeggeri, tra l'altro, era un bimbo. Il gruppo è stato fermato a Ponte San Giovanni, nel territorio comunale di Perugia. Gli uomini della squadra volante hanno alzato la paletta perché si sono resi conto che nella vettura prendevano posto troppe persone. I controlli hanno permesso di scoprire che il conducente, un uomo di 49 anni di origine nigeriana, come tutti gli altri, figurava nella banca dati della Usl perché era stato dichiarato positivo al virus lo scorso 30 dicembre.

Secondo la normativa, dunque, doveva essere in quarantena e non certo in giro al volante di un'auto piena di passeggeri. Le altre persone a bordo della vettura, hanno spiegato agli agenti che non sapevano che l'uomo era positivo al Covid 19. Ovviamente anche lui ha cercato di giustificarsi, sostenendo che era uscito di casa per partecipare a una funzione religiosa. Parole che hanno spinto gli agenti a formalizzare a suo carico una denuncia in Procura per epidemia. Ovviamente dovrà rispondere della violazione della quarantena. 

Il nigeriano fa il paio con il ragazzo di 23 anni che è stato fermato dagli agenti di polizia mentre andava in giro, tra l'altro ad alta velocità, con la sua auto insieme a una ragazza minorenne. Anche in quel caso, stavolta nella zona di Corciano, i controlli sono scattati per la violazione delle norme del Codice della Strada, ma gli agenti si sono trovati davanti a un giovane che nonostante positivo al Covid 19, invece di essere in quarantena in casa se ne andava in macchina con la ragazza. Per lui sono scattate le sanzioni per la violazione delle restrizioni stabilite a causa della pandemia, ma anche una contravvenzione per aver superato i limiti di velocità.