Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Gubbio, un milione e mezzo di follower per l'Albero di Natale più grande del mondo

Euro Grilli
  • a
  • a
  • a

Domenica 9 gennaio l’Albero di Natale più grande del mondo brillerà per l’ultima notte nel cielo di Gubbio. Nato dall’intuizione dello scultore eugubino Enzo Grilli che nel 1980 accese la prima stella luminosa nell’orto della basilica di Sant’Ubaldo e promosse la realizzazione dell’Albero l’anno dopo (1981), il Gigante buono, anche quest’anno ha battuto tutti i record. Un milione e mezzo di follower su Facebook, poi Instagram, YouTube e Twitter con oltre 850mila contatti.

 

 

Più milioni di spettatori che hanno ammirato le immagini dell’Albero di Gubbio e appreso della sua storia grazie alle centinaia di servizi televisivi veicolati a partire dal 7 dicembre (giorno dell’accensione) da agenzie e circuiti internazionali, sia in diretta sia grazie ai filmati trasmessi negli spazi informativi di ogni genere. Oltre a ciò le citazioni di centinaia di testate locali, nazionali, internazionali per milioni di lettori. Quindi l’inserimento ai primi posti delle varie hit parade dedicate agli alberi di Natale più belli (al quarto posto mondiale), più visti, più originali, e tutto con lo stesso comune denominatore: l’Albero e la città di Gubbio fra le prime città al mondo da visitare durante le festività natalizie. 

 

 

La riconferma per il 31esimo anno di fila nel Guinness dei Primati come l’Albero di Natale più grande del mondo. Questi sono i numeri dedicati all’albite disegnato sul monte di Sant’Ubaldo dagli alberaioli. E i numeri parlano un linguaggio inequivocabile. A questi aggiungiamo altre due classifiche: l’Albero di Natale di Gubbio è quello fotografato da più lontano. Esattamente dall’oblò di un aereo di linea (intorno a 10 mila metri di altezza) e da Massimo Pattumelli da Giano dell’Umbria che in linea d’aria dista 57,48 chilometri dalla Città dei Ceri. Insomma un successo clamoroso e la riconferma nel portare per il mondo una luce di speranza. La cerimonia inaugurale il 7 dicembre 2021, in una location inusuale (la pista ciclabile le Cerque) ma non meno suggestiva, ha visto i riflettori accesi sull’Avis, associazione volontari italiani del sangue.