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Terni, interruzione di gravidanza: ripristinato il servizio all'ospedale Santa Maria

Simona Maggi
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Riprenderà entro la fine di questo mese di gennaio 2022, all'ospedale Santa Maria di Terni, l'attività di interruzione volontaria di gravidanza (Ivg), sia chirurgica che farmacologica. Il servizio era stato sospeso all’interno dell’ospedale di Colle Obito nel marzo del 2020, a causa dell'emergenza sanitaria.

Le interruzioni volontarie di gravidanza fino ad ora sono state praticate all'ospedale di Narni tutelando la donna nel rispetto della legge 194 del 1978.

 

Non sono mancati in questi due anni di sospensione dell'attività di Ivg sia chirurgiche che farmacologiche al Santa Maria lamentele da parte di quelle donne che avevano deciso di non portare avanti la gravidanza. Sia la direzione sanitaria che generale tiene a sottolineare che l'interruzione del servizio di Ivg e lo spostamento a Narni delle attività è stato necessario solo per l'emergenza sanitaria e non per carenza di operatori obiettori come invece è stato sottolineato da molte donne e media. Ora si è iniziato con il ripristino del servizio.

Infatti i primi giorni del 2022 è stata emanata una preliminare circolare interna, alla quale seguirà la redazione della procedura definitiva, per ripristinare il servizio.

 

La donna che ha deciso di sottoporsi alla interruzione di gravidanza, sia chirurgica che farmacologica, dovrà rivolgersi al centro salute donna (il giovedì) dove incontrerà gli operatori sanitari dedicati e le verranno comunicati gli accessi successivi.

La donna che decide per l'interruzione farmacologica seguirà lo stesso percorso con accessi differenziati per la terapia farmacologica e un successivo controllo dopo due settimane per valutare la conclusione del percorso o l'attivazione della procedura chirurgica. Per tutelare la donna il percorso è organizzato garantendo il rispetto della riservatezza dei dati personali come da norma. Per la donna che afferisce al servizio di Ivg viene garantito su scelta personale il colloquio con il personale del servizio psicologico.

Ora il servizio di interruzione volontaria di gravidanza entro la fine del mese verrà ripristinato e dunque non ci sarà più il problema di doversi spostare a Narni o in altri ospedali. Dall'azienda ospedaliera fanno sapere di essere a disposizione dell’utenza, “certi di una collaborazione”. “Il gruppo di lavoro delle interruzioni volontarie di gravidanza - conclude la direzione sanitaria del Santa Maria - resta a disposizione per eventuali chiarimenti e/o approfondimenti relativi al percorso”.