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Umbria, più di centomila famiglie in attesa dell'assegno unico per i figli. Ecco come fare

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Assegno unico universale per oltre 100 mila famiglie umbre. La stima è quella dell’Aur, l’Agenzia Umbria ricerche, che parla di circa 86-87 mila coppie con figli fino a 21 anni e 15-16 mila monogenitori. Dal primo gennaio è possibile presentare domanda per ususfruire della nuova misura voluta dal governo e il cui importo varia a seconda della condizione economica del nucleo familiare sulla base di Isee valido al momento della domanda. 
Presi d’assalto i Caf, centri intermediari abilitati a prestare l’assistenza fiscale. 
Alla Cisl, per esempio, sono già ottomila gli appuntamenti fissati nelle varie sedi dell’Umbria da qui alla prima settimana di febbraio, come evidenzia Beatrice Billardello, presidente del Caf Cisl Umbria. “I nostri centri sono letteralmente presi d’assalto - spiega - anche per la concomitanza con la scadenza della presentazione dell’Isee per ottenere il reddito di cittadinanza. Nella sola giornata di lunedì, per esempio, abbiamo preso 650 appuntamenti. Mi preme evidenziare che le prenotazioni possono essere effettuate anche online e tramite numero verde, tutte le informazioni si trovano nel nostro sito. Abbiamo potenziato il personale in tutte le sedi di maggiore affluenza e grazie a una perfetta organizzazione riusciamo a evitare disagi all’utenza. A Perugia, per esempio, dalla prossima settimana attiveremo quattro postazioni attive riuscendo così a smaltire un centinaio di pratiche al giorno. Dopodichè sarà il patronato a occuparsi della parte relativa alla domanda per l’assegno unico, offrendo una puntuale assistenza”. Il responsabile Inas Marcello Barni spiega che un boom di richieste per una consulenza è atteso per la prossima settimana.
Non è meno caotica la situazione ai Caf della Cgil dove, come spiega Roberta Prosperi, responsabile sistema servizi fiscale, dalla riapertura del 3 gennaio si registra una escalation di richieste. “Quaranta gli appuntamenti programmati in un giorno, per esempio nella sede di Foligno - evidenzia - In questo particolare frangente i tempi di attesa per avere una consulenza per l’Isee si aggirano intorno ai venti giorni”. 
Leggermente più tranquilla la situazione ai Caf della Uil: “Stiamo cercando di evitare il doppio appuntamento cercando di fornire insieme la consulenza per l’Isee e quella per la domanda di assegno unico per i figli - racconta Francesca Passagrilli, Uil Fpl Perugia - Al momento stiamo smaltendo appuntamenti fissati prima di Natale”. 

 


La domanda per l’assegno unico e universale è annuale e comprende le mensilità che vanno da marzo a febbraio dell’anno successivo. Per le domande presentate a gennaio e febbraio, l’assegno sarà corrisposto a partire dal mese di marzo; i relativi pagamenti saranno effettuati dal 15 al 21 marzo. Per le domande che saranno presentate nel periodo che va dal 1° gennaio al 30 giugno, l’assegno unico e universale spetta con tutti gli arretrati a partire dal mese di marzo 2022. Per le domande presentate dopo il 30 giugno, l’assegno decorre dal mese successivo a quello di presentazione ed è determinato sulla base dell’Isee valido al momento della domanda.
L’importo, come detto, è determinato in base all’Isee eventualmente presentato del nucleo familiare del figlio beneficiario, tenuto conto dell’età dei figli a carico e di numerosi altri elementi. 

 

 

 

 

In particolare, è prevista una quota variabile modulata in modo progressivo: si va da un massimo di 175 euro per ciascun figlio minore con Isee fino a 15mila euro, a un minimo di 50 euro per ciascun figlio minore in assenza di Isee o con Isee pari o superiore a 40.000 euro.