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E' morta Giulia Baldelli, sconfitta da una malattia rarissima a soli 28 anni

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Giulia Baldelli non ce l’ha fatta. La malattia dalla quale era affetta l’ha strappata ai suoi cari a soli 28 anni. Giovedì 30 dicembre a dare la notizia della scomparsa della ragazza è stato il Coro della Magnifica Parte de Sotto di Assisi: “Purtroppo la nostra Giulia non ce l’ha fatta! La notizia ci ha sconvolto e non riusciamo a crederci! Elogiarla in questo momento sarebbe troppo facile e scontato e chi ha avuto la fortuna di conoscerla come noi sa benissimo che qualsiasi commento sarebbe riduttivo, incompleto e non darebbe un’idea di tutto quello che di buono e di bello era Giulia! Ci stringiamo forte forte intorno alla famiglia cercando di condividerne e in qualche modo alleggerirne il dolore come se fosse un fardello da portare tutti insieme! Giulia sarai sempre con noi, la tua gioventù la tua spensieratezza la tua voglia di fare, il tuo entusiasmo ci accompagnerà per sempre. Rimarrai per sempre nei nostri cuori. Ciao!”.

 

 

La notizia ha sconvolto le comunità di Assisi e Torgiano, vicine alla famiglia, la mamma Antonella, il padre Marcello e il marito Emanuele. Comunità che si erano mobilitate per raccogliere la cifra necessaria a pagare delle costose cure israeliane, le uniche ormai in grado di dare una speranza alla giovane. Così grazie a oltre 7 mila donatori era stato possibile mettere insieme in soli quattro giorni più dei 200 mila euro necessari per poter sperare ancora. Giulia Baldelli era affetta dal sarcoma di Askin. La giovane, dopo essersi ammalata di polmonite, nel 2018 aveva scoperto, grazie a degli esami, di essere affetta da sarcoma di Ewing extraosseo (dei tessuti molli adiacenti all’osso).

 

 

Per questo la sua famiglia, che vive a Torgiano ma è conosciutissima ad Assisi in quanto partaiola della Magnifica Parte de Sotto, aveva lanciato un crowdfunding da 200.000 euro. E l’obiettivo era stato raggiunto e superato. Giulia dopo anni di lotta con la malattia, e dopo sei mesi di controlli positivi, a novembre aveva scoperto una nuova massa a livello del cranio. “La malattia – si leggeva nella petizione - sta intaccando le ossa e questo mi ha già provocato una paraplegia e sto affrontando continui ricoveri per cercare di tamponare i dolori”.