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Umbria, la Regione approva il bilancio: le tasse restano invariate. Agabiti: "Aiuti a imprese e famiglie"

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Trasformare l'Umbria in una regione forte, innovativa, attrattiva e solidale: è questo, per l’assessore regionale Paola Agabiti, il principale obiettivo della manovra di bilancio approvata martedì in consiglio regionale, insieme alla legge di stabilità con i tredici voti favorevoli della maggioranza. “Con la manovra confermiamo di non voler aumentare la pressione fiscale rafforzando i servizi essenziali per i cittadini - ha evidenziato Agabiti in aula - Il sostegno a famiglie e imprese passa per non aumentare le tasse, aumentando invece gli incentivi. E questo grazie alla razionalizzazione della spesa improduttiva e l’utilizzo virtuoso dei fondi europei”. L’assessore ha anche dato qualche numero: la manovra prevede 40 milioni per il diritto allo studio, 7 milioni per gli spettacoli, 30 per il turismo e altri 30 milioni per la riqualificazione urbana.

 

 

 

“Sul personale abbiamo ridotto le direzioni, ridotto la spesa, stabilizzato i precari, aperto una fase concorsuale - ha ribadito Agabiti - Per il cofinanziamento della programmazione europea abbiamo già accantonato fondi per avviare celermente gli interventi, contrariamente al passato. Questi sono i numeri, questi sono i fatti, queste le risorse che arriveranno a famiglie e imprese”. Il tutto, come ha avuto modo di sottolineare il relatore di maggioranza, Daniele Nicchi, senza dimenticare che nel 2020 la crisi generata dalla pandemia ha portato a minori entrate per 20 milioni mentre per il 2021 si stimano 14 milioni in meno. 
Nel dettaglio, la manovra prevede, per il 2022, un incremento di quattro milioni per il trasporto pubblico locale. Nel complesso le risorse regionali stanziate nel triennio per il Tpl, ad integrazione del fondo nazionale, sono di 14,73 milioni nel 2022 e 12,69 milioni nel 2023 e nel 2024. Cinque milioni vengono destinati alla manutenzione straordinaria delle strade in capo alle Province, altri quattro milioni per l’aeroporto. Sempre per il 2022, previsto un incremento di 80 mila euro per la Film Commission mentre 1,5 milioni sono destinati all’impiantistica sportiva. 

 

 

 

 

Per quanto riguarda il comparto cultura, previsti 100 mila euro in favore dello spettacolo, 100 mila per il Teatro stabile dell’Umbria, 500 mila per il diritto allo studio. Per l’agricoltura, 300 mila euro l’anno sono stati stanziati per la prevenzione e lotta contro gli incendi boschivi, 50 mila per i centri ittiogenici, 35 mila per il Piano forestale, 15 mila per la vigilanza delle aree sensibili, 100 mila per gli allevatori. Anche il sociale rappresenta una voce consistente del bilancio. Previsti 20 mila euro in più sul Fondo emergenza famiglie vittime incidenti sul lavoro, 40 mila per il superamento della crisi da sovraindebitamento, 70 mila per la cooperazione. Per gli interventi connessi al sisma sono stati destinati 200 mila euro, 500 mila per le emergenze, 100 mila di incremento l’anno per il funzionamento dei gruppi comunali Protezione civile. Per quanto riguarda la programmazione dei fondi strutturali, nel bilancio sono previsti gli stanziamenti per il completamento della programmazione 2014-2020. Anche se ancora in attesa della conclusione del negoziato con il Governo, nel bilancio sono stati accantonati oltre 39,5 milioni. La manovra di bilancio garantisce anche sostegno agli investimenti pubblici: nel triennio sono confermati gli investimenti programmati per 29 milioni.