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Perugia, furto con scasso alla farmacia di Fontivegge: stop al servizio tamponi

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Alessandro Antonini
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Furto la notte di Natale alla farmacia Fontivegge, proprio davanti alla stazione. I ladri hanno sfondato la porta del magazzino al primo piano. Sono stati fatti danni e portati via alcuni farmaci. I malviventi sono entrati anche nel laboratorio in cui si analizzando i test antigenici: per questo ieri la farmacia ha interrotto il servizio di tamponi anti Covid.
“Siamo stati costretti a fermare i tamponi”, spiega il Paolo Rosetti, uno dei farmacisti titolari dell’attività, “proprio perché dovrà essere svolta un’attività di sanificazione. E’ stata sfondata la porta e sono state forzate due finestre. E’ intervenuta anche la polizia. Si ipotizza siano entrati dall’hotel Astor, al cui interno nei giorni scorsi sono state segnalate alcune persone non identificate”. Si tratta dell’ennesimo fatto di microcriminalità a Fontivegge. Rosetti precisa anche che “negli ultimi tempi nella zona sono aumentati i controlli e bisogna riconoscere che una soglia di attenzione come questa non c’era mai stata in passato”.

 

 

Una segnalazione in questo senso era arrivata il giorno di Natale da parte del vigilante di Fontivegge, Lorenzo Brunetti, nel profilo Fb del comitato di quartiere Progetto Fontivegge. "Ore 4 della notte, durante l’apertura della stazione ferroviaria di Fontivegge, viste due persone scavalcare il terrazzo sopra la farmacia per introdursi all’interno dell’hotel Astor, ormai chiuso da alcuni mesi dopo un periodo di breve riapertura estiva. I soggetti accavallando l’uno sopra l’altro i bidoni della spazzatura situati lungo il muro perimetrale dello stabile, sono arrivati facilmente al terrazzo della struttura per poi usare una finestra per infilarsi dentro lo stabile, alzando prima e poi abbassando le tapparelle della camera, con tanto di luci accese all’interno".

 

 

Tutta da verificare, secondo Brunetti, la testimonianza "raccolta direttamente nel posto di un extracomunitario frequentatore della zona, il quale confermerebbe l’occupazione dell’albergo da circa un mese, di almeno quattro individui nordafricani, di cui un egiziano e tre marocchini". Brunetti precisa poi di aver allertato anche il 113.