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Perugia, farmacista aggredito e ferito con una testata da cliente che reclama i tamponi

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Alessandro Antonini
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Finiscono i test antigenici, il farmacista di turno viene aggredito e ferito da un avventore che li reclama. La vittima è stata curata al pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia. Cronaca della vigilia di Natale a Ripa, frazione della zona nord del capoluogo. Siamo alla farmacia Bonaca, poco prima delle 18. La notizia arriva direttamente dal professionista che ha subito l’aggressione, intervistato dal Corriere dell’Umbria. Non vuole mostrare l’occhio nero in foto, né rendere noto il suo nome per esteso. “Bastano le iniziali, non voglio pubblicità”, spiega R.R., 41 anni, “e voglio precisare che gente così è per fortuna una ristretta minoranza”, spiega il farmacista. 


“E’ successo tutto il 24 dicembre - racconta - e in farmacia c’era la fila per la richiesta degli antigenici, che però (come in quasi tutta l’Umbria, ndr) erano terminati. Un uomo si è presentato chiedendo di poterne acquistare cinque da portare a casa e quando gli abbiamo risposto che erano terminati ha iniziato a fare baccano in mezzo agli altri clienti. Non lo avevo mai visto prima, non è un nostro cliente abituale”. La farmacia Bonaca per far fronte alle richieste di tamponi si è riorganizzata e ha due entrate, una per gli acquisti dei farmaci e una per l’esecuzione dei test antigenici. “L’uomo ha provato a entrare dalla porta del laboratorio dei test, ho provato a farlo ragionale ma mi ha afferrato le spalle e mi ha sferrato una testata, colpendomi l’occhio destro. Sono andato al pronto soccorso e sono stato sottoposto anche a una tac di controllo, per fortuna non ci sono danni seri”, aggiunge. L’ecchimosi resta evidente a distanza di tre giorni ma non gli ha impedito di tornare al lavoro. “A quel punto l’aggressore si è allontanato ed è stato fermato sul piazzale da un carabiniere in borghese, che ha visto la scena e lo ha identificato. So che poi sono intervenuti i suoi colleghi. Non ho ancora sporto denuncia, ci sto pesando”, conclude il 41enne. La Bonaca non è stata l’unica farmacia presa d’assalto, soprattutto il giorno della vigilia. “Il clima sta degenerando”, chiosa l’associazione dei farmacisti privati. L’escalation di antigenici nelle 72 attività umbre aderenti alla convenzione con la Regione è stata evidente nell’arco degli ultimi sei giorni monitorati.

Il 21 dicembre - stando ai dati forniti da Federfarma Umbria - sono stati effettuati 8.687 tamponi per antigenici rapidi con 270 positivi accertati nelle stesse attività iscritte alla federazione, il 22 dicembre i test sono saliti a 11.391 con 404 positivi, il 23 dicembre 13.321 tamponi con 443 positivi, la vigilia di Natale picco di 18.187 tamponi effettuati con 607 contagiati scoperti. Questo il record di dicembre con conseguente esaurimento dei test a disposizione. La curva è scesa il 25 dicembre con 1.175 tamponi e 151 positivi ma ha subito ripreso a salire il giorno di Santo Stefano con 5.155 test effettuati nelle farmacie e 409 contagi collegati registrati.