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Covid in Umbria, variante Omicron sopra l'80%: Regione vara le nuove regole per tamponi e quarantene

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Ale.Ant.
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La variante Omicron in Umbria è "ampiamente prevalente". Siamo a oltre l'80% dei casi sequenziati. Così, di fronte all'impennata di contagi (ieri 935 nuovi casi, con 8.507 attualmente positivi e 11 nuovi ricoveri) la Regione vara le nuove regole per tamponi e isolamenti, in parte già anticipate nelle circolari pubblicata tra Natale e Santo Stefano. Obiettivi sono "il massimo contenimento della circolazione virale e la difesa delle categorie più deboli come anziani e soggetti con patologie gravi". Innanzitutto niente obbligo di molecolare per accertare la positività, basta l'antigenico. Per i soggetti positivi al virus, "sia dall’esito del tampone molecolare che al test antigenico (come da disposizione ministeriale già in vigore), dovranno rimanere in isolamento contumaciale almeno per 10 giorni, di cui gli ultimi 3 senza sintomi, ed avere un test molecolare negativo effettuato alla scadenza dell’isolamento stesso.

Nel caso in cui quest’ultimo tampone risultasse positivo l’isolamento proseguirà per ulteriori 7 giorni al termine dei quali seguirà ulteriore tampone", scrive il commissario regionale al Covid Massimo D'Angelo. Se il soggetto venuto a contatto con un positivo è vaccinato con ciclo completo da almeno 14 giorni "dovrà  rimanere in quarantena per 7 giorni, al termine dei quali dovrà risultare negativo a un tampone molecolare o un test antigenico". Oppure "dovrà rimanere in isolamento per 14 giorni al termine dei quali potrà uscire dall’isolamento senza l’esecuzione di un test diagnostico". Di contro se il soggetto venuto a contatto con un positivo non è vaccinato con ciclo completo, "dovrà rimanere in quarantena per 10 giorni al termine dei quali dovrà avere un tampone molecolare o test antigenico con risultato negativo".

Queste disposizioni, derivanti dall’applicazione della circolare del Ministero della salute 54258 del 26 novembre 21, "sono necessarie anche alla luce del sequenziamento relativo alla flash survey dell’Iss del 22 dicembre riporta su 68 campioni, 44 (64,7%) con variante B.1.1.529 (Omicron); peraltro i test molecolari eseguiti il 24 e 25 dicembre evidenziano come oltre l’80% presentano drop out del gene S che, come noto, è caratteristico della variante Omicron". Confermate dunque le previsioni del Nucleo epidemiologico regionale sulla prevalenza di Omicron in Umbria.