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Todi, a 94 anni continua a fare il fabbro

Tommaso Marconi
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Ha 94 anni e mezzo, 85 di carriera alle spalle e un vissuto straordinario. E, incredibile ma vero, è ancora sul pezzo. Si tratta di Gualtiero Brunelli, storico fabbro residente a Pantalla di Todi e conosciuto in tutta la Media valle del Tevere per la sua professionalità, la dedizione e l’impegno.

 

 

Il viaggio straordinario parte dalle foto delle due famiglie, quella di origine (il padre Torello, la madre Tita; i fratelli, ormai defunti, Dario, Dino e Annunziata) e quella che Gualtiero Brunelli si è orgogliosamente costruito (la moglie Giovanna conosciuta come Rina, la figlia Daniela, il nipote Francesco); i ricordi di chi “ne ha viste tante” (la seconda guerra mondiale, gli anni della ricostruzione e le notti trascorse a lavoro con il padre); i riconoscimenti alla carriera (la nomina a Cavaliere della Repubblica il 2 giugno 2017 e il premio per i tanti anni di attività professionale rilasciato dalla Camera di commercio di Perugia il 19 ottobre dello stesso anno). “Quando ho iniziato a lavorare avevo otto anni: mio padre Torello, uomo dalla forza indescrivibile sia al lavoro che a caccia, mi portava con lui nella bottega e per farmi innamorare del lavoro mi faceva prendere i soldi delle commesse che portavamo a termine” ricorda Gualtiero Brunelli, nato il 25 agosto del 1927. “Abbiamo lavorato duramente: ero bambino quando, la sera antecedente la festa dell’Ascensione, siamo stati fino alle 3 di notte a finire di forgiare i ferri per le bestie, allora impiegate per lavorare i campi. Altro lavoro molto difficile era quello della costruzione dei cerchioni da incastonare nelle ruote dei carri da passeggio, che richiedeva estrema precisione, soprattutto nel passaggio di raffreddamento del ferro da far aderire alla ruota”.

 

 

 

Brunelli ricorda poi con grande soddisfazione una commessa particolarmente importante che portò a termine nel 1984, quando realizzò il cancello per l’Elcom System, in occasione delle prove sismiche: “Il commendatore Luigi Granieri, mio carissimo amico, passava ogni giorno a vedere lo stato di avanzamento dei lavori. Impiegai 17 giorni e 17 notti per costruire il cancello”. Alla cerimonia presenziò l’allora ministro per il coordinamento della Protezione civile, Giuseppe Zamberletti, storico deputato ed esponente della Democrazia cristiana: il cancello, dal peso complessivo di 12 quintali, venne posizionato all’ingresso della fabbrica, per dare il benvenuto ai partecipanti al grande evento. “A 94 anni riesco ancora a lavorare un po’, anche se solo per hobby. Fabbri si nasce, non si diventa: per questo bisogna iniziare presto e avere tanta forza di volontà” conclude Gualtiero Brunelli vicino alla compagna di vita, Giovanna.