Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Frecciarossa Perugia-Milano, c'è la conferma per il 2022 ma lievitano i costi per la Regione

Alessandro Antonini
  • a
  • a
  • a

Frecciarossa Perugia-Milano, c’è la proroga del servizio fino a marzo 2022 e l’impegno scritto per la prosecuzione tutto l’anno prossimo.
Ma è previsto un aggravio di spesa, complice l’aumento del prezzo dell’energia. La Regione adesso dovrà trovare i soldi per coprire parte dello sbilancio del 2021 (1,8 milioni) e quello in previsione del 2022 (1,6 mln). La quota già stanziata per quest’anno dall’ente regionale è di un milione. Va trovato il resto.


Nella delibera approvata giovedì i prospetti finanziari di Trenitalia sono illustrati nel dettaglio. “Relativamente al pre-consuntivo 2021, la proiezione costi-ricavi sull’esercizio in corso evidenzia costi per 2,26 mln l’anno e ricavi (da biglietti, ndr) per 0,40 mln, con uno sbilancio complessivo del servizio di 1,86 mln”. Questo dato “risente di un aggravio della componente energetica dei costi”.
E ancora, riguardo alla prosecuzione del servizio per l’anno 2022, si preconizza un totale di costi di 2,28 mln l’anno e ricavi per 0,63 mln, e conseguentemente un corrispettivo di servizio pari a 1,65 mln oltre iva al 10%”. Seicento mila euro in più da stanziare. La Regione dalla sua ha stabilito che la prosecuzione del servizio “dovrà essere garantita fino al 28 febbraio, nelle more del perfezionamento, entro tale data, di tutti gli atti prodromici all’affidamento fino al 31 dicembre 2022, considerato l’esiguità del tempo a disposizione, a ridosso delle ferie natalizie, per le necessarie verifiche dei dati relativi al Pef 2022 e del pre-consuntivo 2021”. Deve anche essere garantita, “fin da subito”, stabilisce la Regione, l’emissione dei relativi titoli di viaggio per l’anno 2022, “al fine di evitare disagi agli utenti fruitori di tali servizi”. Il collegamento “ha dimostrato di essere un vettore importante per la comunità, tenuto conto del successo riscontrato nell’uso di questa modalità di trasporto nonostante il nuovo scenario delineatosi nell’era pandemica” da qui la scelta di confermarlo anche per il 2022, a prescindere dai costi in aumento. 


Qui Trenitalia è netta: “Il corrispettivo necessario per la sostenibilità economica della coppia Frecciarossa sarà oggetto di revisione in relazione ai maggiori costi ed ai minori ricavi conseguenti al nuovo scenario delineatosi nell’era pandemica”.
E in futuro non è detto che il Frecciarossa resti sulle linee non ad alta velocità. L’attuale coppia Frecciarossa Perugia-Milano (e viceversa) “resterà attiva fino ad una diversa e nuova offerta commerciale dei treni intercity o una più articolata offerta integrata di collegamenti regionali più Frecce e intercity più Frecce”, conclude Trenitalia.