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Perugia, aggressioni e botte davanti al supermercato. I carabinieri denunciano uomo senza fissa dimora

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Nel corso della serata di martedì 14 dicembre, i militari della sezione Radiomobile del Nor della Compagnia di Perugia, hanno denunciato in stato di libertà, per il reato di lesioni personali, minaccia aggravata e porto abusivo di oggetti atti a offendere, un uomo di 36 anni, senza fissa dimora, fino a ora incensurato. I militari che erano in servizio, impiegati nel normale pronto intervento, alle ore 19 sono stati inviati dalla Centrale Operativa in Piazza del Bacio. Era scattato l'allarme perché un uomo aveva cercato di aggredire un dipendente di una società di vigilanza che lo stava cercando di allontanare dall'entrata di un supermercato per permettere l’ingresso del personale della ditta delle pulizie, chiamato a svolgere il proprio lavoro quotidiano.

L’uomo, successivamente e senza alcun motivo, avrebbe poi colpito al collo con una bottiglia di vetro rotta, un coetaneo che era intervenuto in soccorso del dipendente della società di vigilanza. Immediatamente il 36enne senza fissa dimora è stato a sua volta oggetto di un’aggressione da parte di un altro gruppo di ragazzi, presenti sulla piazza, che sono intervenuti in difesa del giovane che era stato colpito. Le due persone ferite sono state entrambe soccorse da personale del 118 intervenuto sul posto insieme ai carabinieri e sono state trasportate al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria della Misericordia, ove sono tutt'ora ricoverate. L'Arma spiega che non sono in pericolo di vita, nonostante le ferite riportate durante le colluttazioni.

L'aggressore, come scritto in apertura, è stato denunciato a piede libero e dovrà rispondere dei reati di cui è stato protagonista: lesioni personali, minaccia aggravata e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Gli uomini delle forze dell'ordine stanno vivendo un periodo particolarmente complesso. Al solito lavoro quotidiano, sempre intenso, infatti, si sommano i controlli dovuti alle restrizioni per cercare di arginare la diffusione del Covid 19.