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Covid, ricoverato neonato di appena 15 giorni. La mamma non si era vaccinata

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Ha soltanto 15 giorni ed è stato ricoverato all'ospedale Santa Chiara di Trento perché positivo al Covid. La madre, a quanto riferiscono dall'azienda sanitaria provinciale, non è vaccinata contro il virus. Dai primi sintomi alla positività il passo è stato breve: il piccolo, in via precauzionale, è stato ricoverato nel reparto di pediatria e non necessita attualmente di cure intensive. "Vaccinarsi in gravidanza è sicuro e bisognerebbe farlo", ribadisce Antonio Ferro, direttore generale facente funzione dell'azienda sanitaria provinciale e presidente della Società italiana di medicina d'igiene. In Trentino, ci sono 7 bimbi di età compresa tra gli 0 e i 2 anni che sono positivi al virus. I sanitari considerano fondamentale il vaccino anti Covid per le donne in attesa.

Intanto arrivano nuovi dati in relazione alla sicurezza del vaccino per i bambini. I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno dichiarato di aver ricevuto segnalazioni di otto casi di miocardite in bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni che hanno ricevuto il vaccino Covid 19 Pfizer e BioNTech. L'agenzia ha affermato che al momento dell'esame dei dati erano state somministrate oltre sette milioni di dosi di vaccino nella fascia di età 5-11 anni, con 5,1 milioni di prime dosi e 2 milioni di seconde dosi. I casi hanno avuto un decorso clinico lieve, ha affermato il Cdc che tra l'altro non ha spiegato se crede che ci sia un legame tra i casi di miocardite e il vaccino, né ha rivelato il tasso di miocardite nella fascia di età senza vaccinazione.

In Italia la vaccinazione dei piccoli tra i 5 e gli 11 anni sta diventando sempre più intensa. Stando ai dati diffusi dal ministero della salute, nel primo giorno di campagna sono stati oltre 15mila i bambini a cui è stato somministrato il vaccino, per l'esattezza 15.063 che rappresentano lo 0.41%. Il numero di inoculazioni giornaliere dovrebbe aumentare già dalla giornata di oggi, venerdì 17 dicembre ed essere ancora più alto nel corso delle festività di Natale. L'Italia per il momento ha a disposizione un milione e mezzo di dosi pediatriche.