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Covid in Umbria, bloccate le prenotazioni dei vaccini per mancanza di posti liberi. D'Angelo: "A gennaio servizi potenziati"

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Alessandro Antonini
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Stop agli appuntamenti per la campagna vaccinale anticovid. Il blocco parziale si è verificato ieri mattina.
L’aumento delle prenotazioni e la carenza di sanitari per le somministrazioni ha portato all’esaurimento dei posti disponibili negli hub regionali. 
E’ stato possibile riprenotare nel pomeriggio ma con opzioni ridotte al minimo. Per le terze dosi in scadenza dal 29 dicembre, ad esempio, c’era un solo posto nel punto di somministrazione di Terni.

Oggi dovrebbero essere aperte le agende per i primi 10 giorni di gennaio - come annunciato ieri al Corriere dell’Umbria dal commissario regionale per l’emergenza, Massimo D’Angelo - con l’ampliamento delle prenotazioni disponibili. “Il problema non è legato al numero di dosi di vaccino”, spiega D’Angelo, “con il Moderna, che offre garanzie al pari degli altri preparati, ce ne sono a sufficienza e per Pfizer c’è in programma l’arrivo di altre forniture”. A mancare è il personale. “Stiamo aspettando i sanitari necessari per potenziare gli hub e ampliare così le agende e le relative prenotazioni”, continua D’Angelo. La Regione Umbria tra medici e infermieri aveva chiesto 88 unità in più al generale Francesco Paolo Figliuolo. “Una quota di personale richiesto è già arrivata la scorsa settimana”, continua D’Angelo, “e grazie a questa riusciremo a potenziare il servizio a gennaio”. Ma per arrivare a regime serve tempo. Le procedure di reclutamento attraverso le agenzie interinali non sono snelle.


Intanto da domani ci saranno anche le vaccinazioni per la fascia 5-11 anni e serviranno ulteriori vaccinatori. 
Stando ai dati forniti ieri dalla Regione Umbria il totale dei prenotati al 31 dicembre (data per la quale a ieri erano aperte le agende) erano 85.314. Le dosi consegnate sono 1.574.159 rispetto alle 1.341.001 somministrate. I vaccinati con prima dose sono 700.535 (86,7%), con seconda dose 690.740 (85,47%) e con dose booster 178.169 (22,1%). Due umbri su dieci hanno ricevuto la vaccinazione addizionale.