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Terremoto Centro Italia, sessanta milioni per università e ricerca. Carfagna: "Contrastare l'esodo dei giovani"

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 “E’ online dalla giornata di oggi (lunedì 13 dicembre, ndr) il nuovo bando dell'Agenzia per la Coesione Territoriale destinato alle aree del Centro Italia colpite dal sisma del 2016. E’ un bando orientato sull’università, la ricerca, l’alta formazione e sono certa che sarà utile non solo per attrarre o rafforzare attività ad alto tasso di specializzazione ma anche per contrastare l’esodo dei giovani più preparati verso altre zone o Paesi”.

A parlare è il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, che ha annunciato la pubblicazione del bando da sessanta milioni di euro che finanzierà nel Lazio, in Umbria, nelle Marche e in Abruzzo, i progetti che verranno presentati da centri di ricerca e dalle università, anche in cooperazione con altri soggetti pubblici e privati, per l'avvio o il rafforzamento di attività ad alta intensità di conoscenza. A ciascuna delle quattro regioni del Centro Italia che furono colpite dal drammatico sciame sismico che causò oltre trecento vittime e migliaia di senza tetto (Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo) sono destinati finanziamento per ben quindici milioni di euro. La scadenza entro la quale devono essere presentati i progetti è fissata per il 25 febbraio.

“Nel contesto dei molteplici impegni che l’Agenzia per la Coesione sta affrontando – ha proseguito il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna - ho ritenuto un dovere dare priorità alle misure che riguardano le aree italiane più fragili ed esposte alla crisi, non per loro demerito ma per le conseguenze di una catastrofe naturale che tutta Italia ricorda ancora con angoscia". Una notizia senza dubbio molto importante per i territori del Centro Italia che furono drammaticamente colpiti dal terremoto e che ne continuano a pagare le conseguenze. Adesso sta a loro presentare progetti ambiziosi e in grado di arrivare all'importante finanziamento messo a disposizione dal governo centrale.