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Terni, controlli alla fiera su green pass e mascherine. Rimosse 19 auto in sosta vietata

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Ultima fiera dell'anno a Terni, quella di Santa Lucia, con 19 auto rimosse dalla polizia locale perché lasciate in divieto di sosta. E pensare che già da parecchi giorni erano stati messi dei cartelli con l’indicazione del divieto di parcheggio dall’una della notte di sabato 11 fino alla notte di domenica 12 dicembre. La distrazione ha fatto sì che domenica 12 dicembre qualche residente scendendo da casa non ha trovato la propria automobile. Ma veniamo alla fiera di Santa Lucia, una di quelle, insieme alle fiere del Cassero e di San Valentino, più note in città.

Sono state oltre cento le bancarelle che hanno animato il centro, dislocate tra corso del Popolo, largo Frankl, piazza Ridolfi, via Colombo e via dell'Annunziata. Malgrado il sole l'affluenza non è certo stata delle migliori. E' vero che in mattinata molti hanno approfittato per dare un'occhiata tra le bancarelle, ma appena il sole è calato l'afflusso di persone è sceso a causa del freddo pungente. Dopo un anno di stop a causa dell’emergenza sanitaria gli operatori si aspettavano qualcosa di meglio, ma non è stato così, perchè le vendite non sono andate benissimo. Ai varchi gli steward hanno controllato il green pass obbligatorio per accedere alla fiera, come da ordinanza. Non solo certificato verde, ma anche mascherina.

Le regole sono state rispettate senza alcun problema. A vigilare anche le forze dell'ordine che, come si vede nella foto di Stefano Principi, hanno tenuto sotto controllo, da mattina a sera, lo svolgimento della fiera. “Ci aspettavamo qualcosa di meglio - evidenziano alcuni ambulanti - e invece il freddo ha in qualche modo rallentato il flusso delle persone. Dopo un anno di stop a causa dell'emergenza sanitaria speravamo che ci fosse più voglia di tornare a fare shopping tra i banchi, ma non è stato così. Ma non ci lamentiamo considerato che la situazione è ancora emergenziale. Probabilmente le cose sono molto cambiate e ancora, visti i numeri in salita per quanto riguarda i contagi, c'è un po' di timore. La speranza è che piano piano si possa tornare alla normalità. Dobbiamo anche noi cercare di capire la situazione. Rispetto allo scorso anno - osservano - già è stato un passo in avanti poter essere presenti con i nostri banchi ad una fiera”.