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Perugia, in via del Favarone un rifugio stabile per i senzatetto

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Un rifugio stabile per i senzatetto che devono proteggersi dal freddo pungente della notte. E’ ormai pienamente operativa la struttura di via del Favarone sottoposta dall’amministrazione comunale a un minuzioso intervento di restyling e dai primi di ottobre in grado di accogliere dai 25 a 30 senza fissa dimora. In questo momento gli ospiti sono una ventina ma il fenomeno sta crescendo sempre di più anche a Perugia a causa della crisi da Covid i cui effetti negativi andranno avanti per anni sulla vita delle persone più fragili. 

 

 

 

 

 

“I locali sono stati completamente risistemati - spiega l’assessore al welfare, Edi Cicchi - abbiamo creato un reparto uomini e uno per donne, uno spazio di ristorazione dove è attivo un servizio mensa. Di notte sono sempre presenti due operatori ai quali si aggiungono e si alternano anche volontari. Attualmente la struttura resta aperta dalle otto della sera alle otto del mattino - aggiunge l’assessore Cicchi - ma siamo pronti ad allungare l’orario nel caso in cui le condizioni meteo lo dovessero prevedere”. 
Gli ospiti della struttura devono sottoscrivere una sorta di patto d’ingresso in cui si impegnano a rispettare semplici ma rigide regole come quelle degli orari, della buona condotta, del rispetto reciproco.

 

 

 

 

 

Per arrivare a definire il percorso a suo tempo è stato attivato un tavolo istituzionale con la Asl, la prefettura, la questura, la protezione civile regionale, con cui è stato definito un percorso chiaro a tutela degli ospiti, ma anche degli operatori che si prendono cura di loro. Tutti gli ospiti, per esempio, sono stati vaccinati e vengono costantemente monitorati per evitare una eventuale diffusione del contagio
Nei prossimi giorni, ma la data è ancora da definire, il centro di via del Favarone verrà inaugurato alla presenza di prefetto, questore e dei rappresentanti delle forze dell’ordine.