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Spoleto, i presidi dicono no a dad e anticipo vacanze di Natale. Arrivano i rinforzi per i tamponi. Focolaio alla scuola media

Coronavirus tamponi

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In Umbria la Usl 2 manda i rinforzi a Spoleto per tamponi molecolari e tracciamento. Sono quattro i tecnici che l'azienda sanitaria ha garantito al sindaco Andrea Sisti, nell'ambito del summit a cui hanno partecipato anche i dirigenti scolastici. A loro il primo cittadino ha proposto di attivare la didattica a distanza per i giorni che separano dalle vacanze di Natale o in alternativa di anticipare lo stop per le festività di qualche giorno, ma entrambe le proposte sono state di fatto bocciate dai presidi delle scuole cittadine. I dirigenti scolastici al tavolo convocato dall'amministrazione hanno evidenziato come la criticità con cui si fanno i conti in questi giorni sia legata ai tempi di esecuzione dei tamponi molecolari e alla carenza delle attività di tracciamento entrambi in capo alla Usl 2. Gli stessi presidi, comunque, hanno anche ricordato come in base alla legge nazionale al momento la didattica a distanza sia soltanto prevista per le regioni in zona rossa, mentre l'Umbria si trova in fascia bianca.

“Abbiamo avuto il secondo confronto coi presidi e ci aggiorneremo di nuovo la prossima settimana per verificare l'andamento epidemiologico” ha commentato il sindaco, aggiungendo di “condividere i rilievi dei dirigenti scolastici sui tempi di esecuzione dei tamponi e per questo abbiamo chiesto e ottenuto dal direttore generale della Usl 2, Massimo De Fino, quattro tecnici che rinforzeranno l'organico del personale deputato a molecolari e tracciamenti”. A margine del tavolo è emerso anche il focolaio scoperto e circoscritto in una prima della scuola media Pianciani, dove sono stati trovati dodici alunni positivi, mentre hanno dato esito negativo i risultati dei tamponi a cui sono stati sottoposti i professori. Nel frattempo il sindaco ha dovuto procedere a una rettifica dell'ordinanza 72, quella con cui ha introdotto fino al 9 gennaio l'obbligo di mascherina all'aperto.

La misura precauzionale in questione andrà rispettata h24 e, quindi, non soltanto dalle 9 a mezzanotte. L'altra differenza è che non varrà sull'intero territorio comunale come riportato nella prima versione, ma soltanto nelle piazze, nelle vie e comunque in tutti i luoghi pubblici all'aperto dove non è possibile garantire il distanziamento di un metro. “Stiamo cercando di trovare un equilibrio tra la necessità di garantire le attività programmate per il Natale e la possibilità di non prevedere l’obbligo in aree del nostro territorio dove il rischio assembramento non c’è” ha concluso il sindaco. Intanto si allarga la rete vaccinale con sei farmacie che somministreranno la dose. Si tratta della farmacia Amici di piazza Garibaldi; Betti Vito di viale Trento e Trieste; Marchese di via Brignone; Flaminia snc in via Flaminia; Farmacie della salute in via Marconi e quella Comunale di viale Martiri della Resistenza. Per prenotare il vaccino gli utenti interessati possono recarsi direttamente in farmacia o contattarla telefonicamente fissando la data e l'orario della somministrazione.