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Umbria, aumenti in busta paga per 4.000 dipendenti della sanità. Doppio accordo con il sindacato

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Busta paga più pesante per almeno quattromila dipendenti della sanità umbra grazie a un doppio accordo siglato da Usl 1 e Usl 2 con le organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil, Fials, Fsi-Usae e Nursing) su tempi di vestizione/svestizione e passaggi di fascia attraverso una progressione economica orizzontale. 
Per quanto riguarda il primo accordo, le due Usl recepiscono in toto le clausole del Contratto nazionale che prevede un riconoscimento sia economico che in termini di computo dell’orario, all’interno del turno di lavoro, di 15 minuti per il personale sanitario che opera nei reparti ospedalieri, esclusa la dirigenza medica e di 10 minuti per tutti gli altri operatori sanitari in cui le attività di vestizione/svestizione costituiscono un elemento necessario per lo svolgimento dell’attività assistenziale.

 

 

 

Il periodo di riferimento è quello compreso tra l’1 gennaio 2016 e il 30 giugno 2021 e attualmente interessa circa quattromila posizioni. La liquidazione delle competenze verrà effettuata con lo stipendio di marzo 2022. Paride Santi (Fsi-Usae) nell’esprimere piena soddisfazione per il risultato raggiunto, dà anche quale cifra. Ai turnisti 3x8 verrà riconosciuto il 70% dell’orario effettivamente lavorato fino a un massimo di 1.800 euro, ai turnisti 2x6 verrà riconosciuto il 50% dell’orario effettivamente lavorato fino a un massimo di 700 euro. Ai professionisti in turno unico verrà riconosciuto il 30% dell’orario effettivamente lavorato fino a un massimo di 500 euro. “Inoltre - evidenzia Santi - i dipendenti che preferiscono il riconoscimento delle ore a recupero potranno farne richiesta alle amministrazioni”. Parla di un accordo da quattro milioni di euro Andrea Russo, segretario regionale Uil Fpl da anni impegnata sulla vertenza. 
Il secondo accordo biennale si riferisce ai passaggi di fascia attraverso l’istituto del Peo, progressioni economiche orizzontali, che all’Azienda Usl Umbria 2 interesseranno circa mille dipendenti, altrettanti alla Usl Umbria 1.

 

 

 

Nei prossimi giorni verrà pubblicato l’avviso interno per la formazione della graduatoria. La segreteria Fsi-Usae spiega che il passaggio di fascia per il 50% del personale dovrebbe concretizzarsi già questo mese con arretrati che partiranno dal primo gennaio 2021. Il restante 50% del personale si vedrà riconosciuta la progressione all’inizio del 2022. Si parla di cifre che oscillano dai 40 agli 80 euro. Grande soddisfazione viene espressa dalla direzione strategica della Usl Umbria2: “Si tratta di un indubbio salto di qualità - si legge in una nota - nella contrattazione e nel confronto tra le aziende sanitarie e le organizzazioni sindacali. Dopo anni di attesa si volta pagina con la chiusura di numerosi contenziosi e azioni in sede giudiziale sul tema delle vestizioni mentre l’accordo di passaggio di fascia riconosce ‘impegno e la professionalità del personale dimostrati nella lunga e difficile emergenza pandemica”. L’ultimo passaggio di fascia, nella Usl Umbria 2, risaliva al 2015. Per la prima volta, viene inoltre evidenziato, le due aziende sanitarie territoriali hanno condiviso e approvato accordi unitari che consentono di disciplinare in modo assolutamente omogeneo i rispettivi istituti contrattuali.