Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Gubbio, scoperta discarica abusiva con 200 auto da rottamare

Euro Grilli
  • a
  • a
  • a

Una discarica a cielo aperto nella zona di Gubbio. Carcasse d’auto, filtri dell’olio e altri materiali pericolosi da smaltire secondo procedure precise e dispersi invece su un terreno, con un altissimo rischio di inquinamento. Il legale rappresentante di una società specializzata nella commercializzazione di auto è stato denunciato alla Procura per avere esercitato abusivamente le attività di gestione dei rifiuti e di autodemolizione, ai sensi del Testo unico ambientale.

 

 

L’operazione s’innesca durante un intervento della Guardia di Finanza che, sorvolando la zona posta a est di Gubbio durante un servizio finalizzato al controllo economico del territorio, grazie a innovativi e sofisticati sistemi di telerilevamento ha scoperto la discarica abusiva su un’area classificata come agricola. Da lì è partita la segnalazione alla Procura della Repubblica. Le indagini coordinate dal comandante provinciale delle Fiamme Gialle, colonnello Antonella Casazza, hanno visto impegnati i militari della tenenza eugubina e il comandante luogotenente carica speciale Franco Nocita per il supporto operativo a terra.

 

 

Così, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, il giudice per le indagini preliminari, ha emesso, nei giorni scorsi, decreto di convalida del sequestro eseguito d’urgenza dai finanzieri del comando provinciale di Perugia, della sezione aerea di Pratica di Mare e della tenenza eugubina, di un’area di oltre 2.600 metri quadrati, situata in una zona periferica a est, come detto, del Comune di Gubbio con 200 auto da rottamare non bonificate, parti meccaniche e di carrozzeria, filtri per olio e batterie esauste. La maggior parte dei materiali – classificabili come rifiuti pericolosi – era posta direttamente sul suolo senza che fosse stato predisposto un sottofondo, una pavimentazione di cemento per impermeabilizzare l’area, con il conseguente rischio di contaminazione del sottosuolo e delle falde acquifere.