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Terni, anziana truffata col raggiro del finto pacco per il nipote: rubati 800 euro. La donna colta da malore

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Una nuova truffa è stata messa a segno ai danni di un’anziana, stavolta a Cesi, una frazione di Terni, in un’abitazione di via Regina Elena, dove nella tarda mattinata di martedì 7 dicembre 2021 è stata presa di mira una donna di 94 anni.

La modalità è sempre la stessa: consegna di un pacco destinato al nipote, manco a dirlo ignaro di tutto, da parte di un finto corriere in cambio di soldi e gioielli.

 

Solo che stavolta la signora, dopo aver scoperto di essere stata raggirata, ha anche accusato un lieve malore e, per sincerarsi delle sue condizioni, è servito l’intervento di personale medico. Fortunatamente non si è reso necessario il trasporto in ospedale e l’anziana sporgerà denuncia appena possibile.

Nello specifico i truffatori, che con l’approssimarsi del Natale sembrano aver intensificato le loro azioni criminose, hanno contattato l’anziana annunciandole di dover consegnare un pacco per il nipote ma di poterlo lasciare soltanto dietro il pagamento di una somma, in contanti o preziosi. Una messa in scena evidentemente recitata perfettamente visto che anche questa volta una persona anziana ci è cascata.

 

La 94enne ha infatti consegnato circa 800 euro, ovvero ciò che aveva in casa, fra contanti e gioielli. Successivamente si è resa conto di essere stata l’ennesima vittima di questi soggetti senza scrupoli ed ha accusato il mancamento. Del fatto sono stati subito avvisati i carabinieri, che si sono portati e, oltre a confortarla, l’hanno invitata a sporgere denuncia quanto prima.

La truffa del finto corriere solo nelle ultime settimane, nel Ternano, ha visto venire alla luce due casi, anche se potrebbero esserne stati messi a segno anche altri che le eventuali vittime hanno preferito non denunciare, magari per la vergogna. Dapprima è stata presa di mira la mamma del sindaco di Amelia, Laura Pernazza, che però ha avuto la prontezza di rendersi conto che si trattava di un raggiro prima che fosse portato a termine.

E’ andata invece a buon fine, per i truffatori, quella compiuta nei confronti di una 90enne di Gabelletta che, in cambio di 400 euro, si è vista consegnare un pacco per il nipote all’interno del quale c'era solo una scatola di Pavesini.