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Sanità Umbria, prorogati tutti i contratti Covid. Intesa raggiunta anche sulle stabilizzazioni

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Proroga dei contratti Covid e di quelli a tempo determinato, più risorse ai contratti, limitazioni nell’uso degli straordinari. Sono questi i punti principali dell’accordo raggiunto tra il direttore alla sanità, Massimo Braganti e i dirigenti delle quattro aziende sanitarie e ospedaliere con i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, Tatiana Cazzaniga, Luca Talevi e Marco Cotone. L’intesa raggiunta prevede non solo la proroga delle stabilizzazioni al 31 dicembre 2022, come inizialmente proposto dalla Regione e dalle aziende, ma a seguito della richiesta del sindacato, anche la proroga fino al 28 febbraio 2022 dei contratti Covid in scadenza alla fine di questo mese in modo da non interrompere i rapporti di lavoro in essere e garantire una reale possibilità di stabilizzazione. La Regione, secondo quanto riferisce il sindacato, ha parlato di oltre 450 dipendenti coinvolti  senza specificare quanti Covid e quanti a tempo determinato. Regione e sindacato si incontreranno a gennaio per verificare l’entità delle risorse messe a disposizione per la gestione dell’emergenza Covid nella Legge di bilancio dello Stato per il 2022 e procedere ad un’ulteriore proroga nei limiti delle risorse effettivamente rese disponibili.

 

 

 

Inoltre, c’è l’impegno della Regione a distribuire i residui delle risorse Covid attualmente disponibili, chiedendo una nuova premialità una volta approvata la finanziaria e ad applicare la Legge Calabria nel calcolo dei fondi per il salario accessorio, cosa che consentirà di garantire un incremento stabile delle risorse messe a disposizione per la contrattazione delle aziende sanitarie ed ospedaliere, attualmente ferme ai livelli del 2016. Piena condivisione anche sulla necessità di limitare l’utilizzo degli straordinari: “Nel 2020 e nel 2021 è stato fatto in alcune aziende un utilizzo spropositato di tale istituto”, evidenziano i sindacati. Per questo motivo la Regione e le aziende si sono impegnate a fornire un’informativa sui fondi dello straordinario dei quali prevedono l’utilizzo per aprire un confronto preventivo qualora si ritenesse necessario.