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Perugia, quattro aggressioni in poche ore: 20enne sfregiato con un cacciavite, tre 13enni rapinati

Alessandro Antonini
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Quattro aggressioni in poche ore nella notte tra sabato e domenica a Perugia, in centro storico, a poche centinaia di metri di distanza.
Partiamo dall’ultima, avvenuta alle 1,45: un ventenne italiano, residente a Perugia, è stato picchiato e colpito al volto con un cacciavite da un uomo non identificato. Siamo nei pressi di piazza Matteotti. Il pestaggio è nato a seguito di una lite per futili motivi. Uno sguardo di troppo fra due gruppi rivali. Questa la ricostruzione degli inquirenti. Da lì si è passati allo scontro fisico. Ad avere la peggio il 20enne, trasportato in ospedale per essere curato dopo i colpi di cacciavite alla testa. A chiamare le forze dell’ordine alcuni residenti. Sul posto si è recata la squadra mobile della questura di Perugia che ha sentito i testimoni presenti e vagliato le immagini delle videocamere. L’aggressore è scappato. Gli agenti dopo una sommaria descrizione sono sulle sue tracce. 


Poche ore prima tre tredicenni sono stati accerchiati, presi a calci e rapinati dei portafogli con dentro poche decine di euro. E’ successo non distante da via Oberdan intorno alle 20,30. I minorenni stavano andando a cena. L’aggressione è avvenuta nei pressi del Pincetto. Un gruppo di cinque ragazzini li ha spinti a terra, dopo averli coperto il volto tirandogli su il cappuccio, da dietro. A quel punto hanno chiesto loro i soldi e alla prima resistenza sono partiti con i calci. Alla fine sono riusciti nell’intento. Le vittime per fortuna se la sono cavata con qualche escoriazione. Hanno subito chiamato i carabinieri. E hanno raccontato nel dettaglio la dinamica del pestaggio con annessa rapina in caserma.

Uno di questi è il figlio di un noto imprenditore dell’acropoli. I militari hanno analizzato le telecamere. I cinque aggressori farebbero parte di un gruppo, una gang di giovanissimi, una ventina in tutto, che nel pomeriggio hanno stazionato nella zona. Anche in questo caso è in corso l’identificazione da parte delle forze dell’ordine.