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Covid, l'Umbria alla soglia dei 700mila vaccinati. Aumentano le prenotazioni, la regione mette a disposizione altri 30mila posti

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Anche in Umbria, come nel resto d'Italia, la campagna vaccinale contro il Covid è tornata a viaggiare ad una velocità più sostenuta. Alle ore 8 di oggi, sabato 4 dicembre, le dosi somministrate risultano essere un milione 330.636, un numero che corrisponde all'85.96 per cento di quelle messe a disposizione della regione (un milione 548.049). 6.942 le dosi inoculate nelle ultime 24 ore. A completare il ciclo vaccinale sono state 685.882 persone, un incremento di 596 unità. Rappresentano l'84,89 per cento della popolazione che ha il diritto di aderire alla campagna. La prima dose, invece, sino ad ora è stata iniettata a 696.365 soggetti (479 in più) pari all’86,21%. Hanno già effettuato la terza inoculazione 124.178 cittadini (+5.651) che corrispondono al 15,39 per cento degli aventi diritto.

La Regione spinge ancora di più sull'acceleratore e informa che a partire da lunedì 6 dicembre, ci sarà un nuovo programma delle agende, per cercare di risolvere i problemi relativi alle prenotazioni che non sono stati ancora superati completamente. Per cercare di rispondere alla forte domanda, viene aumentata l'offerta dei vaccini anti Covid sino all'ultimo giorno del 2021. Oltre alle prenotazioni attuali, saranno aggiunti altri 30mila posti, che quindi si vanno a sommare a quelli già disponibili. Attualmente le prenotazioni sono 81.462. 

L'imminente entrata in vigore del super green pass ha fatto aumentare le richieste, ma anche la crescita dei contagi a livello nazionale che ovviamente spinge la popolazione a ricorrere all'unica arma attualmente a disposizione per cercare di combattere il virus. Per il contenimento dei contagi, invece. gli esperti continuano a ricordare che sono fondamentali le indicazioni continuamente ripetute ai cittadini: indossare le mascherine, lavare spesso le mani, mantenere le distanze interpersonali ed evitare qualsiasi tipo di assembramento. Sono già diversi i sindaci delle città italiane che attraverso le ordinanze hanno obbligato l'uso delle mascherine anche all'aperto.