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Giano dell'Umbria, rissa davanti al bar: daspo urbano per cinque protagonisti

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Cinque daspo urbano per altrettanti protagonisti di una rissa davanti a un bar, avvenuta a Bastardo frazione di Giano dell'Umbria il 22 agosto 2021. La compagnia carabinieri di Spoleto ha provveduto a notificare cinque misure preventive nei confronti di altrettante persone responsabili di quanto avvenuto davanti un noto bar della frazione di Bastardo. Secondo la ricostruzione effettuata dai di Giano dell’Umbria, i cinque uomini di età compresa tra i 25 e i 42 anni si sono resi responsabili di una violenta rissa che aveva causato anche lesioni ad alcuni avventori presenti nel locale e non coinvolti direttamente nell’evento, essendo presenti al momento del fatto almeno 35-40 persone.

 

 

Le condotte dei cinque, oltre che causare danni materiali per il bar, determinarono seri problemi per l’ordine e sicurezza pubblica a tal punto da richiedere l’emissione del foglio di via obbligatorio per la durata di due anni dal Comune di Giano dell’Umbria per i cinque soggetti ritenuti responsabili. L’origine della rissa, dalle indagini dei carabinieri, verosimilmente sarebbe partita da due soggetti che avevano discusso per futili motivi con il successivo coinvolgimento pieno di altri soggetti.  "Probabilmente, l’elevato tasso alcolico raggiunto avrebbe incentivato e agevolato il tutto", scrivono in una nota i carabinieri. 
Attraverso il daspo urbano utilizzato in questa circostanza, si permette di poter tutelare le comunità cittadine da soggetti potenzialmente pericolosi e allo stesso tempo di salvaguardare il decoro urbano e la sicurezza pubblica.

 

 

In questa ottica la stazione dei carabinieri, grazie alla capillarità sul territorio identifica un presidio sul territorio, è indice di vicinanza reale alle problematiche di ordine e sicurezza pubblica, svolgendo una valenza strategica e benefica per il cittadino. 
Basti pensare che la Compagnia di Spoleto con i suoi sei presidi (Spoleto, Giano dell’Umbria, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Sant’Anatolia di Narco, Cerreto di Spoleto) consente un’ampia copertura   del territorio affidato al Comando Provinciale di Perugia ove insistono complessivamente 9 compagnie e 65 stazioni.