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A Spoleto riapre il centro vaccinale al Palatenda, allestito anche uno spazio per le dosi ai bambini

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Arriva dopo un'altra giornata di caos traffico nella zona di viale Marconi il via libera del Comune di Spoleto e della Usl 2 al ripristino del Palatenda come centro vaccinale. La riapertura avverrà in tempi stretti, verosimilmente nel giro di qualche giorno, anche se una data certa ancora non è stata indicata. Sì, perché all'interno della tensostruttura di via Laureti dovranno essere realizzati degli spazi modulari che, permetteranno di garantire temperature adeguate sia alle utenze che, soprattutto, ai sanitari che all'interno svolgeranno il proprio turno di lavoro, ovviando così alla carenza strutturale dell'impianto sportivo realizzato senza il secondo telone di copertura necessario per contenere le temperature sia d'estate che d'inverno.

 

 

Il ripristino del centro vaccinale al Palatenda è diventato ufficiale a poco più di un mese dalla sua chiusura, ossia dal primo novembre scorso, quando la Usl 2 ha deciso di trasferire le vaccinazioni nella palazzina di via Manna, dove dall'inizio della pandemia vengono effettuati i tamponi molecolari e dove comunque ci sono ambulatori che erogano servizi sanitari no Covid. Una concentrazioni di attività, quella a cui si è assistito, che ha complicato non soltanto la viabilità, ma anche l'erogazione stessa dei servizi, compressi in spazi ridotti. E nella mattina di venerdì, mentre proseguivano i sopralluoghi di tecnici di Usl e Comune, si sono moltiplicate le segnalazioni per l'ennesimo caos traffico nell'area di viale Marconi, tanto che il gruppo di opposizione Alleanza civica, coi consiglieri Gianmarco Profili e Alessandra Dottarelli, era tornato alla carica chiedendo “una soluzione immediata”.

 

 

In questo senso, il sindaco Andrea Sisti, nel pomeriggio di venerdì 3 dicembre, si è “scusato per i disagi che si sono creati”, spiegando poi che “i tempi impiegati per le verifiche al Palatenda erano necessari per evitare di ritrovarci ad affrontare problematiche maggiori tra qualche settimana”, vale a dire fare i conti con temperature bassissime all'interno della tensostruttura. Il sindaco ha poi detto “che si sta lavorando per aumentare i punti vaccinali in città, al fine di evitare un'eccessiva concentrazione in un'unica area” dato che via Manna e il Palatenda distano comunque poche centinaia di metri. Sisti ha quindi ipotizzato di attivare “la vaccinazione nelle farmacie comunali”, ma anche qui occorrono verifiche tecniche. “Abbiamo lavorato proficuamente col Comune per risolvere insieme le problematiche che si sono venute a creare nelle ultime settimane”, ha detto il direttore generale della Usl 2, Massimo De Fino, evidenziando che “abbiamo bisogno di vaccinare il maggior numero di persone possibile, somministrando le terze dosi e avviando la vaccinazione pediatrica”. Al Palatenda sarà anche allestito uno spazio per la somministrazione dei vaccini ai bimbi di età compresa tra 5 e 11 anni.