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Spoleto: inferno di fuoco sulla Flaminia, rimossa la motrice

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E' stata rimossa nella giornata di mercoledì 1 dicembre la motrice dell'autocisterna andata a fuoco sulla Flaminia, tra Spoleto e Terni, martedì mattina 30 novembre. Le fiamme, che hanno mandato in fumo 30 mila litri di benzina, hanno ridotto la motrice in un ammasso di rottami e le operazioni di recupero sono state meno complicate del previsto.

 

 

 

Nel drammatico incidente di martedì è rimasto ustionato il conducente (un 52enne residente ad Assisi), ricoverato con prognosi riservata all'ospedale Sant'Eugenio di Roma anche se per fortuna non è in pericolo di vita. La statale Flaminia tra Spoleto e Terni è stata riaperta nella serata di martedì a senso unico alternato con semaforo. Per la viabilità quella di martedì è stata una giornata campale. L'incendio sulla Somma infatti ha costretto le autorità all'immediata chiusura del tratto della Flaminia tra Spoleto e Terni, con il disco rosso scattato a sud in zona San Carlo e a nord in zona Pompagnano, mentre sul valico si precipitavano quattro squadre di pompieri, complessivamente venti uomini, provenienti da Terni, Spoleto, Foligno e Perugia. Loro con sei mezzi sono riusciti a domare nel giro di un'ora le fiamme, anche se poi l'intervento è proseguito per l'intera giornata. Soltanto nel tardo pomeriggio di martedì si è riusciti a rimuovere dalla Flaminia motrice e rimorchio, permettendo a personale Anas di valutare compiutamente i danni provocati dall'incidente e dal rogo conseguente.

 

 

Le prossime ore saranno decisive anche per Anas per disporre un intervento più organico, visto che c'è da rifare completamente la carreggiata interessata dalle fiamme, reinstallare la protezione sfondata dalla motrice e ricostruire il muretto in pietra a lato della carreggiata, pesantemente danneggiato dall'incendio. Per il ritorno alla normalità completa bisognerà aspettare qualche giorno. Sui tempi, infatti, nessuno si sbilancia. Almeno al momento.