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Perugia, pasticceri picchiati: identificati e denunciati i tre aggressori

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Francesca Marruco
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Sono stati identificati e denunciati i tre ragazzi che sabato mattina all’alba hanno picchiato brutalmente due pasticceri di una pasticceria di Ponte San Giovanni con delle mazze. Si tratta di due stranieri e un italiano. Uno vive a Magione mentre gli altri due risultano residenti a Ponte Pattoli anche se non sembrano vivere lì. Dopo due giorni di indagini a spron battuto, i carabinieri della compagnia di Perugia e quelli della stazione di Ponte San Giovanni hanno dato un nome e un volto ai tre picchiatori. 
Come ricostruito dal Corriere dell’Umbria si trattava di tre ragazzi che sono entrati al bar per fare colazione e poi, dopo aver pagato, hanno aggredito i due titolari senza nessun motivo. 

 

 


Di fatto, secondo quanto appreso, i tre ragazzi, che ai presenti al momento dell’aggressione sono sembrati molto ubriachi, hanno fatto colazione nella pasticceria, hanno pagato il conto e sono usciti. Poi, una volta fuori, uno dei tre si è seduto all’interno del furgone che i dipendenti della pasticceria stavano caricando con i cornetti da consegnare ai bar della zona. 
Alla richiesta di scendere dal mezzo è partita la furia: i due titolari del negozio sono stati feriti in maniera importante, con uno dei due che ha riportato fratture, tra cui quella alla spalla e ha avuto una prognosi di 30 giorni in ospedale.

 

 

Per il socio contusioni e prognosi di 10 giorni. I tre balordi hanno usato delle mazze, bastoni trovati in zona per colpirli. Poi la fuga a bordo dell’auto con cui erano arrivati. Ma le loro vittime li hanno visti in faccia, hanno visto la loro macchina e la targa dell’auto. Per i carabinieri quindi, che sono immediatamente intervenuti sul posto, per quanto assurda fosse l’aggressione, c’era già una pista. E così, grazie alle testimonianze e alle persone informate sui fatti ascoltate, i tre sono stati identificati e denunciati. Secondo quanto emerge arrivavano da una notte brava all’insegna di eccessi all’Afterlife di Balanzano.