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Terni, fontana di piazza Tacito: ultimi appalti, inaugurazione entro la fine delle feste di Natale

Maria Luce Schillaci
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“Stiamo per arrivare a raggiungere l'obiettivo, manca pochissimo e presto il cantiere chiuderà e tutti potranno tornare ad ammirare la nostra fontana in tutto il suo incredibile splendore”. Le parole, piene di entusiasmo, sono quelle dell’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco di Terni, Benedetta Salvati, che fa intuire come sia ormai scattato il conto alla rovescia per il taglio del nastro della ‘rinata’ fontana di piazza Tacito.

Di fatto restano soltanto i lavori idrici e quelli della pavimentazione sull’area circostante. L’obiettivo del Comune di Terni è dunque quello di inaugurare la fontana entro le festività natalizie. Meteo permettendo. Se infatti dovesse piovere insistentemente, è evidente che i lavori slitteranno.

 

A quel punto si dovrà arrivare a gennaio 2022, magari facendo coincidere la cerimonia di riapertura all’interno degli eventi valentiniani (tra metà e fine gennaio), unendo così il nome del patrono alla rinascita del simbolo principale della città. E' di questi giorni l’assegnazione dell’appalto per il rifacimento della pavimentazione, ultimo step insieme ai test idrici che verranno avviati a breve.

Già dalla prossima settimana partiranno i lavori di manutenzione straordinaria, recupero funzionale della pavimentazione pregiata e rimodulazione della circolazione stradale su lato viale della Stazione). Si procederà a stralci per evitare problemi di viabilità. Prevista l’asportazione dei sampietrini, la bonifica della soletta e il risanamento con resine. Un’operazione che potrebbe richiedere tempi più lunghi del previsto, come detto anche per colpa del clima piovoso.

In tema di viabilità, non si procederà a una riorganizzazione della piazza. Rimarrà quindi carrabile e non potrà diventare un’isola pedonale. La circolazione resta quella attuale senza alcun spartitraffico ma solo con segnaletica orizzontale. Eliminato del tutto, invece, il parcheggio come già indicato dalla Soprintendenza.

 

Il principio progettuale è dunque quello di intervenire il meno possibile con ‘oggetti’ sulla piazza, in modo meno invasivo possibile, considerato la fontana vicina che, come precisato dalla stessa Soprintendenza, deve emergere su tutto. Adesso non resta che attendere e controllare le previsioni metereologiche.

“La riapertura della fontana – afferma l’assessore Salvati - è sicuramente qualcosa che tutti i cittadini giustamente attendono da troppo tempo perché quello è il vero e unico simbolo di questa città. I lavori procedono senza soluzione di continuità con l’obiettivo che, una volta aperta la fontana, dal punto di vista impiantistico e non solo artistico, non debba avere più alcun tipo di problema per i prossimi decenni. Su questo, insieme ai tecnici e alle ditte convolte, stiamo lavorando anche se ciò – conclude - ha comportato un inevitabile allungamento dei tempi di riapertura”.