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Perugia, scandalo Unistra: la vincitrice "allineata" e l'esclusa "contro"

Presentazione all'Università per Stranieri

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“Nel corso della conversazione con Grego Bolli Giuliana, Stefania Spina sembrerebbe esprimere preferenze per Samu Borbala, poiché considerata maggiormente influenzabile e quindi disponibile ad allinearsi contrariamente a quanto farebbe l’altra candidata della stessa procedura concorsuale, che comporterebbe l’ingresso tra i ricercatori di una persona ‘contro”. L’annotazione della guardia di finanza di Perugia scaturisce dall’analisi del contenuto dei telefoni cellulari sequestrati alla ex Rettrice per gli Stranieri di Perugia, Giuliana Grego Bolli e alla professoressa di italiano, Stefania Spina. La procedura di cui parlano è quella per la copertura di un posto di ricercatore per glottologia e linguistica. Anche questo episodio sarà al centro dell’interrogatorio delle due indagate fissato oggi con il Procuratore, Raffaele Cantone e i due sostituti titolari dell’inchiesta Paolo Abbritti e Gianpaolo Mocetti.

 


Secondo l’ipotesi accusatoria, anche questo concorso si inserirebbe nella più ampia trama di favori fatti e resi tra diversi professori di altrettanti atenei italiani (finiti adesso nell’indagine che vede iscritte 23 persone). Nello specifico in questo caso, a sponsorizzare Samu Borbala sarebbe stata la professoressa Federica Venier, dell’Università per gli studi di Bergamo. “Dalle attività di indagine - sta scritto agli atti - appare emergere il fumus di un accordo tra Grego Bolli, Spina e Venier per cui a fronte della vittoria della procedura da parte di Samu Borbala, indicata da Venier, quest’ultima, successivamente si adoperava per garantire a Spina l’ottenimento dell’abilitazione nazionale a professore universitario di I e II fascia”. Per far andare quel concorso come stabilito, secondo quanto scrivono i finanzieri alla guida del colonnello, Antonella Casazza, Spina e Grego Bolli si preoccupano anche di tenere d’occhio i movimenti degli altri docenti per eventuali altri candidati. “In data 12.11.18 - si legge agli atti - Stefania Spina invia un messaggio a Grego riferendole di essere preoccupata poiché a suo dire il docente omissis avrebbe avvicinato un altro membro di quella commissione per ‘pasturarla’ circa il candidato dallo stesso sostenuto”.

 


Gli stessi inquirenti parlano di “una constante e fattiva ingerenza della rettrice Grego Bolli e della docente Spina al fine di consentire il superamento con esito favorevole da parte dei soggetti dagli stessi segnalati”. Le due indagate - già coinvolte nello scandalo dell’esame farsa di Luis Suarez da poco approdato in udienza preliminare - oggi avranno modo di difendersi. Assistite dallo studio legale Brunelli hanno sempre respinto tutte le accuse