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Terni, l'assessore Coletto frena sul progetto stadio-clinica. E Bandecchi replica: "Andiamo avanti lo stesso"

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Doveva essere una visita istituzionale all'azienda ospedaliera Santa Maria come molte altre avvenute negli ultimi tempi, ma quella di martedì 23 novembre a Terni non è stata proprio così. Quando l'assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, è stato incalzato sul progetto stadio-clinica del presidente della Ternana Calcio, Stefano Bandecchi, che verrà presentato in Regione a fine mese. ha risposto: “Sono cose che non mi riguardano”. Poi quando gli è stato fatto notare che i 100 posti in convenzione (su 200 complessivi) con il Servizio sanitario nazionale avrebbero dovuto almeno essere previsti nel piano sanitario regionale che invece non ne parla, l’assessore, riferendosi al progetto Bandecchi, ha detto: “L’indicazione del governo è chiara. Il 3 per 1000 di posti, per pazienti acuti  l’Umbria li ha già superati e quindi gli interessati devono rivolgersi al ministro Speranza, affinchè dia una deroga”.

Tutto questo ha scatenato non poche reazioni in città. Immediata la replica del presidente della Ternana. Stefano Bandecchi ha ricordato che “il nostro progetto che presenteremo tra qualche giorno costa tanti soldi, oltre 250, 300 mila euro. E il Comune gli ha riconosciuto l’interesse pubblico. Fra qualche giorno - ha detto rivolto alla Regione - vi daremo il documento e ci risponderete ufficialmente, così ci metteremo a ridere tutti insieme”.  “La questione stadio-clinica, ovvero il progetto proposto dalla Ternana Calcio, è uno dei temi che, come amministrazione comunale consideriamo strategici in questa fase per lo sviluppo della città, inserendosi perfettamente nella nostra visione di rendere Terni sempre più attrattiva in un’area vasta”. Lo ha detto il sindaco di Terni, Leonardo Latini. “Come amministrazione comunale - ha aggiunto - abbiamo già esaminato la proposta considerandola di pubblico interesse, per quanto di nostra competenza. Garantisco che porteremo il nostro contributo nel confronto con la Regione, nell’auspicio e direi anche nella certezza che il percorso possa risolversi, nella piena legittimità, nell’interesse dello sviluppo del territorio ternano e quindi dell’intera regione Umbria”. La visita della presidente della Regione, Donatella Tesei, ha toccato diversi punti dell’ospedale di Terni (come si può vedere nella foto di Stefano Principi), tra cui i nuovi spazi dei reparti di chirurgia vascolare, cardiochirurgia e chirurgia toracica al sesto piano.

“In questi spazi – ha detto la governatrice Tesei - lavoreranno in team professionisti di diversi reparti che potranno così unire le proprie competenze per innalzare ulteriormente gli standard dell’assistenza sanitaria del Santa Maria. Proprio la multidisciplinarietà è uno dei punti di forza dell’ospedale di Terni”. Erano presenti all'incontro i direttori generali dell'Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni e dell'Usl Umbria 2, Pasquale Chiarelli e Massimo De Fino. “La bozza del nuovo piano sanitario regionale - ha commentato il presidente del consiglio comunale, Francesco Maria Ferranti - prevede due aziende ad alta specializzazione e due aziende sanitarie, questa è una garanzia per Terni, ma è anche una risorsa per tutta l'Umbria in quanto è riconosciuto da tutti che la sanità ternana ha un valore che va al di là dei confini provinciali".