Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Accordo tra Regione e dirigenti della sanità per i premi Covid. Nel vertice anche liste d'attesa e Piano sanitario

Esplora:

  • a
  • a
  • a

Premialità Covid per i dirigenti della sanità, piano sanitario, la gestione della libera professione dei medici. Sono stati questi i principali temi dell’incontro tra il direttore regionale alla salute e welfare dell'Umbria, Massimo Braganti, e i rappresentanti della dirigenza del servizio sanitario nazionale. E' stato siglato l’accordo sulla ripartizione delle risorse ministeriali e regionali per la premialità Covid, risorse che sono destinate al personale dirigenziale. “Un ulteriore risultato – sottolinea una nota dell’assessorato alla salute - è stato raggiunto con l’accordo interpretativo per la definizione dei criteri di stabilizzazione del personale dirigente. Infine, sono state messe le basi per l’individuazione di procedure uniformi per la gestione della libera professione dei medici, grazie alle quali le aziende sanitarie avranno un importante strumento per ampliare l’offerta di servizi e prestazioni nei confronti dei cittadini".

"Altri argomenti su cui si è dibattuto per la ricerca di una soluzione condivisa – prosegue la nota dell'assessorato alla sanità - sono stati quelli dell’abbattimento delle liste d’attesa e del nuovo Piano sanitario regionale 20121-2025. In particolare, sul piano sanitario è stato indicato quello che sarà l’iter di condivisione e approfondimento nelle idonee sedi istituzionali. Le conclusioni a cui si è giunti al termine dell’incontro sono state accolte favorevolmente da entrambe le parti, in quanto consentono di calendarizzare i prossimi appuntamenti mirati alla definizione di una soluzione per gli ulteriori istituti ancora pendenti, entro la fine dell’anno”.

Passi avanti importanti, dunque, per un settore che negli ultimi anni è stato messo a durissima prova dalla pandemia dovuta al Covid 19. Il virus, tra l'altro, in tutta Italia ha inevitabilmente causato ritardi in alcune prestazioni che erano state calendarizzate in precedenza, così come ha ostacolato il lavoro di prevenzione, soprattutto nella lotta ai tumori. I prossimi mesi saranno fondamentali per il futuro di quello che è il comparto in cui vengono impegnate le maggiori risorse economiche.