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Orvieto, ok ai fondi per la scuola di Sferracavallo. Progetto inserito nel piano delle opere pubbliche

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Ammonta a 2,6 milioni di euro l'importo dei lavori strutturali che saranno eseguiti sull'edificio che ospita la scuola dell'infanzia di Sferracavallo (nella foto). L’intervento è stato inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche 2022-2024 che la giunta comunale di Orvieto ha approvato in vista della redazione del bilancio di previsione 2022. Ne hanno dato notizia il sindaco, Roberta Tardani, e il vicesindaco, Mario Angelo Mazzi, in occasione dell'incontro con i genitori dei bambini del nido, chiuso ancora fino a venerdì prossimi per consentire una serie di approfondimenti tecnici.

Presente, anche la responsabile dei servizi educativi del Comune, Serena Ciambella, e i rappresentanti della cooperativa sociale Il Quadrifoglio che gestisce il servizio. “Per la prima volta dopo tanto tempo – ha esordito il primo cittadino – questa amministrazione ha avviato una ricognizione sistematica della sicurezza sismica di tutti gli edifici scolastici e gli asili nido di sua proprietà. Nei giorni scorsi è stato evidenziato il possibile peggioramento di alcune fessure su alcuni tramezzi già controllati nella porzione di edificio che ospita il nido”. Per questo il 10 novembre, è stato deciso di chiuderlo temporaneamente. Contestualmente è stata avviato la ricerca di spazi per ospitare i 32 bambini del nido, da 0 a 3 anni. “Per quanto riguarda la sezione lattanti – ha annunciato Tardani – siamo pronti a trasferire temporaneamente il servizio presso il nido comunale L’Arcobaleno di via dei Dolci, dove sono già in corso dei lavori di adeguamento della struttura, mentre per gli altri bambini, dopo aver sondato ogni tipo di possibilità, sono stati individuati gli spazi di via degli Aceri attualmente concessi in comodato d’uso all’associazione di volontariato Andromeda”.

La sala in questione è posizionata al piano terra ed è direttamente collegata al nido comunale Pane e cioccolata di Ciconia, cosa che agevolerebbe l’integrazione del servizio e consentirne la riapertura in tempi rapidi. In virtù di questa emergenza all’associazione Andromeda è stato prospettato il temporaneo trasferimento nell’adiacente sala Corsica, in maniera esclusiva e con la piena disponibilità del centro sociale di Ciconia che la gestisce, dove sono già iniziati i lavori per la realizzazione dei bagni che prima mancavano, anche attrezzati per i disabili, e per l’installazione di un impianto di riscaldamento e condizionamento in aggiunta alle stufe a pellet già presenti.