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Terni, nuovo palazzetto dello sport: anche Roadhouse nell'area food, spazio agli E-sport

Maria Luce Schillaci
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C’è fermento intorno al PalaTerni. In questi giorni nella struttura che sta sorgendo a Terni, al Foro Boario, si lavora intensamente, sono già ben visibili le parti sopraelevate che saranno poi coperte. Il ritmo del cantiere sta aumentando per rispettare  i tempi previsti nella tabella di marcia ed è già stata chiusa tutta la questione del commerciale.

A confermarlo è Sergio Anibaldi, vicepresidente della PalaTerni srl: “Abbiamo chiesto e ottenuto delle deroghe per poter lavorare anche nei giorni festivi, questo per recuperare dei ritardi a livello internazionale sul reperimento delle materie prime, vogliamo rispettare l’anticipo del completamento dei lavori fissato per giugno 2022”.

 

Intanto, come detto, è già chiusa la parte commerciale, gli accordi sono fatti: l’ultimo colpo riguarda la zona che sarà dedicata al food con l’arrivo di Roadhouse, la catena di ristorazione legata a un gruppo cremonese che va dunque ad aggiungersi a Mc Donald's Drive e Conad. Questa parte, seppure separata in un blocco dedicato, sarà comunque collegata da un percorso pedonale all’intero sistema del palazzetto, e dunque anche all’area extra-food che ospiterà Decathlon e Unieuro, tutti brand del tutto nuovi per Terni. Per chiudere completamente la parte commerciale resta un bar: “Abbiamo una ventina di richieste – spiega Anibaldi – le valuteremo nelle prossime settimane”.

Ma c’è anche una novità: l’E-Sport. “Stiamo prendendo contatti – dice Anibaldi - perché ci piacerebbe inserire all’interno degli spazi questa nuova disciplina nazionale riconosciuta anche dal Coni e dal Comitato olimpionico internazionale come una nuova filosofia sportiva telematica che sta già attraendo molti, soprattutto i giovani. Ormai si gioca in rete anche con gare importanti. L’ho pensato - rivela – dopo che i due giocatori più bravi sono stati ingaggiati da Berlusconi e Galliani”.

Di fatto gli E-Sport, come ha dichiarato il Cio, possono essere considerati un’attività sportiva a tutti gli effetti, i giocatori coinvolti si allenano con un’intensità può essere assimilata a quella degli atleti delle discipline tradizionali. In America lo sport di giocare ai videogame è ormai un fenomeno di grande diffusione. Da soli o in gruppo, con squadre che si allenano insieme e si affrontano in tornei. In Italia ci sono tornei dei maggiori giochi in circolazione: Fifa per gli amanti del calcio, Call of Duty per gli amanti dei giochi di guerra, o giochi magari, meno noti al grande pubblico ma molto apprezzati nel settore come il fantasy Warcraft.

 

Senza dubbio sarebbe un ulteriore aggancio per rendere maggiormente attrattivo e innovativo il PalaTerni. Quanto agli eventi, Anibaldi preferisce la cautela: “Siamo nella fase delle valutazioni, i contatti ci sono soprattutto dopo la ripartenza, ma la pandemia ancora va studiata e tenuta sotto controllo per comprendere come potersi muovere in futuro. Certamente però – rimarca - non stiamo con le mani in mano”.

Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale, l’assessore ai Lavori pubblici, nonché vicesindaco, Benedetta Salvati, nei giorni scorsi ha voluto effettuare un sopralluogo per constatare di persona lo stato di avanzamento del cantiere: “L'impegno è massimo – afferma - le forze messe in campo pure al fine di rispettare cronoprogramma e accordi tra società concessionaria e Comune. Il PalaTerni sarà uno dei punti di forza della Terni del futuro. Vedere, dopo tanti sforzi, quanto quella zona degradata stia rinascendo in tutta una sua rinnovata bellezza attraverso un processo di trasformazione veramente radicale, mi fa sentire particolarmente orgogliosa. Non vedo l’ora – conclude - di vedere tutto l’intervento concluso”.