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Covid in Umbria e terza dose vaccinale, 3.400 prenotazioni in 24 ore per la fascia 40-59 anni. Somministrazioni dal 22 novembre

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Alessandro Antonini
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Sono stati 3.400 gli appuntamenti fissati per la somministrazione delle terze dosi di vaccini anticovid per la fascia 40-59 anni nel primo giorno di apertura delle prenotazioni, venerdì scorso. 
Il dato arriva dalla Regione Umbria. I 3.400 appuntamenti raccolti nel giro di 24 ore fanno parte di un totale di 8.500 prenotazioni in 24 ore. La somministrazione degli over 40 parte da lunedì. Palazzo Donini ha fatto sapere che “sta inviando ai cittadini over 40 e ad altre categorie target un messaggio per invitare coloro che hanno completato il ciclo vaccinale da sei mesi, a prenotarsi tempestivamente e senza procrastinazioni, la terza dose di vaccino anticovid”. Lo fa sapere l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, rinnovando il messaggio “dell’importanza della vaccinazione con terza dose, anche alla luce del fatto che dopo 6 mesi, la protezione dal contagio dal 95% cala all’82%”. Per questo la Regione, “oltre ai punti vaccinali territoriali, ha stabilito che la terza dose potrà essere somministrata dai medici di medicina generale e nelle farmacie”. Il comitato tecnico scientifico insieme al nucleo epidemiologico - come già annunciato in queste pagine - ha deciso di avviare, a partire dal 22 novembre, la somministrazione della terza dose a tutti gli over 40 che hanno completato il ciclo vaccinale con due dosi da almeno 6 mesi come raccomandato dalla struttura commissariale nazionale, e anche a tutti i soggetti che lavorano nelle strutture sociosanitarie e sanitarie. 


“L’Umbria”, ha commentato l’assessore Coletto “dall’analisi dei dati elaborata dal Nucleo epidemiologico, è in una situazione di stabilità che potrà essere mantenuta solo con un atto di responsabilità dei cittadini che dovranno vaccinarsi con la prima dose se ancora non l’hanno fatto, e con la terza se sono già passati sei mesi dal primo ciclo. Inoltre, è fortemente raccomandato l’uso della mascherina che – come sollecitano dal Cts – va indossata correttamente coprendo il naso, anche per evitare il contagio di adenovirus in circolazione in questo periodo. Solo così – ha concluso Coletto – potremo restare, come ora, sotto la soglia dei ricoveri”. Sono in tutto 18 mila gli over 40 che hanno già maturato il diritto a ricevere la dose booster.


E risultano 3.965 gli umbri che l’hanno ricevuta nell'ultimo giorno monitorato, 75.017 in tutto, pari al 9,3% dei residenti vaccinabili. Stando ai dati regionali, ci sono ancora 100.189 umbri che invece non hanno aderito nemmeno al primo ciclo. La maggior parte, a livello percentuale, si concentra nella fascia 12-19 anni (26,1%). Ma anche nelle fasce più a rischio, gli over 60, resistono ancora 23.264 no vax.